A CHI RESTA IN SERVIZIO DAL 1/9/2015

Ndr: ho voluto farne un articolo a parte perchè la discussione che Francesco ha iniziato ieri uno mi ha fatto incazzare, due mi sembra interessante e non voglio che scali con i nuovi post nelle pagine precedenti e la discussione si perda. Ho corretto il testo originale sapendo in che condizioni, con quale perizia informatica (😆 ) e su che supporto scrive Francesco, ( a’ Fra’ se ho fatto errori dimmelo che li correggo). I miei commenti sono in corsivo grassetto.

Cari compagni di sventura, scusate se scriverò i vostri cognomi ma vorrei proprio parlarvi singolarmente. O riprendo l’abitudire di telefonare ad ognuno o provo ad usare questo mezzo anonimo, freddo e che spesso paragono piu’ ad un messaggio in bottiglia che ad una possibilità per interloquire.

Tu hai poca fiducia nel mezzo, io sulle competenze digitali di molti di noi. Ti posso assicurare che si potrebbero fare video conferenze fino a 10 persone … poi, se tu peggio di me, o altri stanno in zone digital divide …

Ci provo lo stesso. In particolare mi rivolgo a:
RosaAnna Saporetti, Rossella Incagnone, Riccardo Laragione, Salvatore Accoto, Pio Acierno, Giovanni Poggi, Carlo Morgando, Dario Casini, Alessandro Navacchia, Angelo Marano, Riccardo Friolo, Prospero Risicato, Marilena Tomaselli, Peppe Ceravolo, Pierino Giordano, Roberta Castellani, M.Gabriella Altobelli, Elena Palazzo, Pasqualino Potena, Giuseppina Tavernise, Giorgio Parise, Roberto Mio, M.Lucia Rossiello, Anna Vignola, Maurizio Diflorio, Pino Acquisto, Carla Perfetti, Antonio Busato, Carla Cossu, Tatiana Gergic, Saro Grasso, Filippo Bondi e scusate se dimentico qualcuno!
Colleghi con cui ho avuto incontri fisici o virtuali in questi 2 anni e che penso resteranno in servizio se non ci sarà intervento governativo (dato che non ci sarà il referendum abrogativo).
Volutamente non ho inserito chi è uscito con la 104, con il contributivo donna e chi uscirà il 1/9/2015, e vi dico perché. La situazione per chi come noi è rimasto bloccato da 3 anni diventa sempre più kafkiana, intollerabile psicologicamente, insostenibile fisicamente. Dopo 40 anni di impegno non ne posso più della scuola e di questo paese dove i diritti non sono rispettati, riconosciuti e anzi vengono frammentati (quante posizioni pensionistiche conoscete?). Chi è uscito, o uscirà il 1/9/2015, non vive più questa situazione di pesantezza quotidiana, di mancanze di prospettive che avevi accumulate, di mancanza di riposo e di non frequentazione di luoghi di lavoro malsani all’equilibrio psicofisico sempre più precario.

Ecco il punto su cui non mi trovi completamente d’accordo! Io uscirò di galera quest’anno ma non mollerò la lotta per il nostro diritto, non lo ha fatto Rina che è già in pensione, non lo faranno altri Compagni. Quando scrivevo di liberare tutti i Quota96 intendevo ed intendo tutti. Come lotto per il diritto alla casa, anche se io ho una casa, come lotto contro i fascisti ,che sono nel termine storico essi stessi una negazione della libertà e ai fasci accomuno i leghisti. Non voglio menarla lunga e ci tornerò più sotto.

Dopo la delusione ”madia” ed essere stati “rimandati” a febbraio durante la discussione per la legge di stabilità, non ci restano , per quest’anno, che i decreti scuola; forse usciranno il 22 febbraio, a detta di Renzi, e, molto probabilmente, ci riguarderanno: per l’organico funzionale, non per la pensione!!
Come far pressione prima dei decreti scuola?? In questi anni abbiamo provato a cercare unità e solidarietà nelle scuole (quasi inesistente, non si rendono conto di cosa li aspetta!), con gli esodati (presidi al MEF e a Montecitorio), con le rsucontrofornero (al Min. lavoro), con gli inidonei, Ata e precari(al MIUR, a Montecitorio, agli scioperi sociali), con gli altri lavoratori alle manifestazioni di CGIL, CISL e UIL per ricordagli che esistiamo! Ora di nuovo con i precari, dal 12 al 16 gennaio, e dal 23 al 26 febbraio. Anche loro come noi sono poco uniti, le politiche di frammentazione degli ultimi anni hanno parcellizzato molto la figura del supplente. Già lo vediamo tra noi, di ruolo e di qui, le differenze che hanno creato, ognuno e ogni posizione è un caso a se!! Ma quel che voglio dirvi è: quale unità e forza riusciamo ad esprimere tra chi resta di Q96? Quali iniziative riusciamo ad organizzare autonomamente?

Rieccomi! La frammentazione, la parcellizzazione sono il risultatto della lotta di classe che il capitale ha vinto contro i lavoratori. Loro hanno applicato meglio di noi le strategie ed ora, come durante il fascismo, vengono riproposti gli interessi unici … la corporazione. Ho accusato di questo il CCQ96 da quando si è formato in modo non trasparente e democratico ed io ho staccato questo blog che, voglio urlare, è fatto da Compagni per i Compagni e per i lavoratori Q96 imprigionati dalla Legge Fornero, vuoi farlo anche tu Francesco?

Propongo, solo per noi, non per distinguerci o dividerci da altre figure scolastiche, un’iniziativa dal 16 febbraio; sperando che non sia già stato tutto scritto e che abbiamo la possibilità di spingere per far inserire la soluzione della ns. vicenda nei decreti scuola. Il 15 febbraio scadrà la ns. richiesta di istanze online e forte dev’essere la voce per andare in pensione e non essere utilizzati in organico funzionale.

Per cosa allora per contarvi quanti siete ancora a lottare, quante sagome dovrà portare ogni compagno collega che lotta? non vuoi che anch’io o Rina ci prendiamo la sagoma di un collega che sta male e non può intervenire?

Quali le sedi preposte? Oltre al MEF per le coperture (problema risolvibile, se volessero) c’è il MIUR o Palazzo Chigi. Sappiamo per esperienza che pal. Chigi è difficile da praticare, quindi magari per farsi sentire da ”lui” si potrebbe approfittare di qualche direzione del PD (anche li non facilmente praticabile se non per piccoli gruppi). Rimane il MIUR, che secondo Boccia (presid. comm. bil. camera) potrebbe utilizzare parte del miliardo di euro previsto per l’assunzione dei precari per risalverà la ns. vicenda. E poi bisogna protestare contro la ns. utilizzazione in organico funzionale!! Qualcuno dirà: ma non c’è già l’iniziativa con i precari? Intanto una cosa non esclude l’altra, anzi! I dubbi sono su sede del presidio e le date. Non si sa quando il parlamento esaminerà i decreti scuola. Le date (23/26febbr) sono a cavallo dell’emanazione dei decreti, quindi a giochi fatti!!
Ma la mia domanda a voi ed agli altri che leggono è: per essere di più e più forti riusciamo a dimostrare le ns. ragioni e mostrare la ns. situazione di sofferenza?? Per questo avevo proposto anche di realizzare delle sagome con la storia di ognuno, per chi non si può muovere, e mostrare in quale stato ci hanno portato dopo decenni di servizio!!

Qui voglio intervenire portando la mia esperienza di lotte e condividendo quanto  … credo, spero di sapere di tattica e strategia delle manifestazioni. Escludo a priori lo scontro di piazza non “adatto” ai soggetti …
Esclusi MEF e Palazzo Chigi … Palazzo Chigi lo escludi tu. Per la protezione che ha, l’unica cosa che possiamo fare, è prenderli di sorpresa e a piccoli gruppi fare degli assalti verso il portone in occasioni in cui ci sia la stampa. Saremmo sicurament fermati e probabilmente denunciati (ipotesi da non scartare … da trovare i volontari che accettano la denuncia con cosa molto importante da tenere in considerazione, a quale struttura ci appoggiamo che possa difenderci legalmente senza costi?) Il MEF a Viale 20 settembre lo escludo completamente io se non si hanno almeno 2000 (duemila) persone in manifestazione. Troppo largo il viale, nessuna presa mediatica, impossibile avvicinarsi al cancello per i pochi turisti fra cui nascondersi se volessimo fare blitz. Per il resto come ho detto per palazzo Chigi. Restano MIUR e Montecitorio. Viale Trastevere si presta ma come hai potuto constatare senza almeno 1000 persone il viale non si blocca e resta la scalinata e la rampa d’accesso da bloccare … se ne abbiamo le forze (vale come sopra le conseguenze se inaspriamo il conflitto). Montecitorio … massima visibilità oggettiva contatti con i parlamentari e li le sagome, come hanno fatto gli inidonei possono risaltare la massimo … anche al MIUR del resto)

Questo vuol essere un appello all’unità dei Q96 che resteranno e spero che la bottiglia che lo contiene non si areni sulla spiaggia di qualche isola deserta!!!
Francesco Vertillo

L’appello all’unità è bello e condivisibile. La dimostrazione che da soli non otterremo nulla è nei tre anni di prigionia e di storia che abbiamo vissuto. La bottiglia è arrivata, io la riempio di … e la metto da parte.
Franco Spirito

Qui sotti i primi commenti già pervenuti, poi proseguiamo la discussione commentando normalmente questo articolo:

Marilena Tomaselli
20 gennaio 2015 alle 20:28 (Modifica)

Ciao Francesco, dato che fai un appello diretto mi sento in dovere di rispondere. Io non sono tra quelli che dovrebbero rimanere in servizio dopo il 1 settembre 2015, ho già fatto la domanda online. Questo non vuol dire che non mi interessa più il caso dei Q96, continuerò a dare il mio contributo alla lotta per quello che mi è possibile, ma le mie attuali condizioni di salute non mi permettono di venire a Roma. Sperando in tempi migliori, auguro a tutti buon lavoro.

Giovanni poggi da pavia
20 gennaio 2015 alle 21:30 (Modifica)

Giovanni Poggi e Beppe Ceravolo avevamo proposto di andare davanti alla sede del PD a Roma , per ottenere il rispetto del nostro diritto . Sono loro che comandano e quindi dobbiamo chiederlo a loro . Presidio fin quando non ci portano via con le camionette e ci arrestano , questo potrebbe avere valenza mediatica . Vecchietti docenti e ata che protestano davanti alla sede del PD e vengono arrestati , ė una situazione che gli elettori del PD possono ignorare? Noi aspettiamo da un anno adesioni a questa iniziativa .

salvatore Accoto
20 gennaio 2015 alle 21:34 (Modifica)

carissimo Francesco, come ben sai, la mia pena al lavoro forzato non finisce per ora, concordo sulla necessità di tenere desta l’attenzione, la nostra prima di tutto. La rassegnazione purtroppo è dilagante…. che dire?…. se sui 2500 rimasti imprigionati solo 800 firmano il documento contro l’inserimento nell’organico funzionale vorrà pur significare qualcosa! Condivido le domande che si e ci fa Linda Nazzaro: come, dove, quando, ma soprattutto QUANTI! Ritengo necessario fissare un numero realistico ma che ci renda visibili e quindi raccogliere le adesioni. Diamoci una mossa TUTTI!!! Ciao

rosa anna saporetti
20 gennaio 2015 alle 22:27 (Modifica)

Carissimo Francesco, sai la mia opinione, ne parliamo in continuazione; concordo con Giovanni Poggi sul luogo ma, purtroppo sono pessimista per i numeri. Non ci siamo mai riusciti ad essere un numero decente, evidentemente la maggior parte non è disposta o non può impegnarsi per essere a Roma. Io do la mia disponibilità per il 16 e 17 febbraio e se riusciamo a racimolare un buon numero faccio subito il biglietto.
Io, come te, non ne posso più della scuola e mi chiedo ogni giorno che passa come farò ad andare avanti per altri due (se i miei calcoli sono giusti) anni………..

filippo
20 gennaio 2015 alle 22:49 (Modifica)

Caro Francesco mi viene in mente l’incontro(uno dei tanti avuti in questi ultimi 15 mesi nelle sedi più disparate) che io Rina Anzaldi e Rossella Incagnone avemmo presso Città del Mare a terrasini nel luglio del 2014 con il sottosegretario all’istruzione di allora durante un convegno organizzato dalla mia illustre concittadina Prof. Mila Spicola. Ebbene le parole di quel politico mi sono rimaste tristemente impresse nella mente:”il vostro problema si avvicina alla soluzione e comunque aggiunse, anche, ora o mai più”. Sappiamo tutti come è finita. Si può fare affidamento su questi personaggi che sono la vergogna di un partito dalle tradizioni importanti? Non credo proprio sono deluso,addolorato e sconfortato. Fisicamente non posso lamentarmi,un po meno con la testa. Sono rassegnato tristemente ad altri tre anni di lavori,si,diciamo pure forzati. Passeranno pure,testa in alto colleghi la dignità l’hanno persa loro e non noi. E’ stato comunque un piacere conoscere personalmente tante belle persone girovagando da Palermo a Roma. Non sto qui a ricordare tutti i nomi,vi dico soltanto grazie per avermi dato la gioia di lottare come non mi succedeva da anni. Oggi la decisione della Corte Costituzionale è la conferma dell’accordo con il governo e quindi addio alle residue speranze di soluzione del nostro problema. Ciao a tutti e buon lavoro.

Rossella Incagnone
21 gennaio 2015 alle 02:38 (Modifica)

Ciao Vertillo,
oggi è un giorno”no”.Francamente non mi aspettavo più di tanto dalla consulta,però…. Come vedi ,a quest’ora sono ancora in piedi,e solo ora mi sono decisa ad aprire il computer.Voglio lasciar decantare la mia rabbia e la delusione continua che la nostra vicenda mi procura.Anche a scuola ,dopo che ci metto l’anima nonostante tutto,ho avuto la mia parte di amarezza.Domani,anzi oggi,si ricomincia…Ti chiamo,ciao.

Rossella Incagnone
21 gennaio 2015 alle 02:41 (Modifica)

Anche le parole mi saltano al computer:”che la nostra vicenda mi procura.Anche a scuola…”
Rossella Incagnone
21 gennaio 2015 alle 02:43 (Modifica)

Niente,mi saltano le parole,però credo che il senso sia chiaro.
Lina Nazzaro
20 gennaio 2015 alle 20:10 (Modifica)

Si, Francesco, mi sembra una buona idea quella di realizzare sagome con la storia di ognuno, ma, dove e come esporle? Dovremmo sapere quanti aderirebbero all’iniziativa, darci un appuntamento a Roma e informare dell’iniziativa i giornalisti.

Francesco
20 gennaio 2015 alle 20:27 (Modifica)

Rifondazione aveva raccolto firme, solo che Napolitano per evitare referendum ha sciolto parlamento una settimana prima che fosse possibile presentare firme e quindi le firme raccolte sono state mandate all’aria

carla
20 gennaio 2015 alle 20:33 (Modifica)

Io sono disponibile per qualsiasi iniziativa, tranne che andare a Roma, per i motivi che conoscete. Sto pensando anche di andare alla sede del pd della mia città, e anche in quelle di altri partiti, o a convegni, riunioni, incontri di partiti e affini. Credo che non mancheranno! Voglio andarci, anzi IRROMPERE, con cartelli, catene, sagome, tutto quello che occorre! Non me ne importa se sarò sola, ormai tutta la città conosce la mia storia, e tutti mi chiedono notizie, grazie agli articoli e alle foto, e anche al mancato servizio sui tg3 regione. Adelante!!!!

prospero52
20 gennaio 2015 alle 21:42 (Modifica)

@francesco vertillo
ciao, sono in malattia da Natale, mi sto preparando ad affrontare un intervento chirurgico e, se andrà bene, in primavera sarò pronto a lottare. Io purtroppo non possiedo la tua verve e difficilmente potrò venire a Roma, ma sul territorio sarò disponibile ad azioni anche eclatanti.

Francesco Vertillo

A Marilena Tomaselli,Prospero Risicato e Carla Cossu
Vi auguro ogni bene per la salute,il problema e’ a Roma e nel pd.Poi ogni iniziativa locale collegata e’benvenuta.Per le sagome: basta un cartone a grandezza umana,foto,storia del servizio,situazione salute se ci sono patologie.In piazza in tante farebbero effetto,in luoghi chiusi(scuole o altro)ricorderebbero costantemente il problema.
A risentirci


36 commenti on “A CHI RESTA IN SERVIZIO DAL 1/9/2015”

  1. Victor Ruzzante scrive:

    carissimi tutti,
    inutile ripetere quanto sono- siamo incazzati, soprattutto dopo la doccia fredda di ieri.
    Io non apro spesso questo blog- forum,quindi non seguo tutti gli sviluppi…. Ho già chiesto a voi se non fosse il caso – a fianco delle sacrosante iniziative di protesta politica- di ripresentare un ricorso tipo quello di Salerno con qualche associazione sindacale ( una a caso!!!).
    Fatemi sapere per l’iniziativa di febbraio a Roma, io ci sarò , ditemi dove e quando.

    • quota96 scrive:

      Ancora le iniziative legali … ma gli avvocati li vedete così poveri da doverli arricchire come qualcuno ha fatto per Naso?
      D’accordo, non vi fidate di me e dei Cobas, ma dei legali che lavorano per noi?
      Sono 3 anni giusti che scrivevo:
      cause pilota con cassa comune nei tribunali più rapidi
      … ma ora con anche questa sentenza della CC quale giudice si azzarda a mandare un quesito sull’Art 24 della Legge Fornero?
      I nostri legali ci dicono che sono destinate ad essere o rinviate alla Corte dei Conti per incompetenza o respinte.
      Se anche, come a Salerno, un GdL ci desse ragione il MIUR si appellerebbe e una causa normale dopo il primo grado può prevedere 3/4 anni per completare l’iter.
      A febbraio lotteremo in piazza a Roma ma prima cotruiamo la lotta nel nostro territorio.

      • Arcangelo scrive:

        Ciao sono Arcangelo Gennaro dalla Provincia (dimenticata da tutti) di Agrigento. Ci siamo conosciuti in occasione delle manifestazioni a Roma del mese di Agosto e di Ottobre davanti al Ministero. Anch’io sarò destinato ad andare in pensione nel 2018, e dire inc..ato è dire poco. Per altro mi ritrovo con una salute precaria e mille preoccupazioni personali. Assistere alle mascalzonate anche dalla consulta (da dove verrà estratto il nuovo Presidente della Repubblica – leggi anche Giuliano Amato), mi fa venire il voltastomaco. Tutto è compiuto, Renzi docet…. Il vuoto umano tra i pseudo politici che lo circondano, fa rabbrividire. Quei pochi che lo contestano, fanno evidenziare più la loro disconferma al potere che non ai reali diritti dei cittadini. Mi chiedo e Vi chiedo, chi può essere l’interlocutore politico (oltre al Giudice Imposimato ma che non avendo cariche nulla potrà fare), pronto ad ascoltarci? Allora quale iniziativa intraprendere, considerata l’oscurità mediatica sulle nostre problematiche? Qui ad Agrigento vi è molta apatia, quasi fosse naturale subire, chinarsi ed andare avanti obbedienti… Siamo ultima Provincia d’Italia ed isolati totalmente anche dalle vie di comunicazione di età Borbonica….

  2. carla scrive:

    A proposito di videoconferenze, e della necessità eventuale di parlarci, magari guardandoci in faccia, ricordiamoci che esiste skype! Penso che si risparmierebbe tempo, non ci sarebbe il noioso e talvolta poco preciso de relato, e ci sarebbe anche il vantaggio della discussione e del vaglio immediato di idee e iniziative. Non dovrebbe essere così difficile trovare un giorno e un’ora adatti se non proprio a tutti, almeno alla maggior parte. La cronaca ha già mostrato l’efficacia dei flash-mob, skype credo che lo usiamo tutti, altrimenti è semplicissimo: basta scaricare il free download da internet, munirsi di una telecamerina (costa pochi euro) e il gioco è fatto!

  3. Roberta15/1/51 scrive:

    Ciao a tutti.La mia situazione è questa:1)sono in aspettativa senza stipendio (anno sabbatico)fino a Giugno.La testa e l’umore(non certo le tasche)ne hanno di molto giovato.2)Ho una madre 94enne che non vuole badanti fisse,che non è degna di L.104(devo da sola tappare i buchi di ruberie ASL del mio comune,evidentemente)ma che non è per niente autonoma e col caratterino che ha,ci sta facendo vedere i sorci verdi.Dovrei andare in pensione nel 2017,se non mi sbaglio.La sola idea di tornare in servizio mi uccide.
    3)anche la salute fisica,oltre quella mentale,è sul precario.
    Sono certa che fra due o tre anni,magari prima delle elezioni,verrà fuori una legge,tipo quella accennata ogni tanto da Damiano,per cui con qualche penalizzazione,daranno comunque la possibilità di levarci le gambe un pò prima,MA PER NOI SARA’ ORMAI TROPPO TARDI!!!
    Insomma il citriolone toccherà TUTTO INTERO SOLO A NOI!!!!!
    Ho questa netta sensazione .
    Detto questo sono disponibile a venire a Roma dal 20 di Febbraio,secondo me davanti al parlamento in modo da intercettare meglio politici e giornalisti ,come al solito,magari guardando bene le date dei lavori parlamentari.Prima ho problemi di visite oculistiche e cavoli vari,e sempre senza considerare i vari imprevisti.Vedo che siamo messi più o meno tutti così,quindi non voglio illudermi sul numero.Però anche in 10 un pò di casino si può fare.Mi piacerebbe ,però,farmi prelevare davanti al PD da una camionetta,Ci sto pensando ,anche se temo di non avere l’appoggio del mio esiguo nucleo famigliare.

  4. Roberta15/1/51 scrive:

    Nonostante MALWAREBYTE i soliti salti di parole .Spero sia chiaro lo stesso.

  5. giuseppe ceravolo scrive:

    @@Fancesco Vertillo
    Mi ero convinto di depositare l’ascia di guerra e di appendere le scarpe al chiodo…ma il tuo post/invito mi ha fatto risvegliare l’istinto selvaggio/irrazionale/di ribellione che è dentro di me!
    Questi ci hanno preso per i fondelli per 3 anni, hanno spudoratamente mentito sapendo di mentire… e non lasciamoci ingannare da qualche politico “buono” “pompiere”per tenerci buoni…perché anche i politici cosiddetti “buoni”in realtà hanno votato la schifezza della fornero e tutte le leggi porcata di monti,letta e adesso renzi!
    Ciò premesso,prima di mettere in campo iniziative, è necessario aggregare quelli che devono rimanere in servizio ancora 2/3/4 anni…condividere le iniziative che devono essere “significative” dal punto di vista mediatico devono avere molta risonanza nazionale….ed essendo “eclatanti” sono anche pericolose dal punto di vista penale…se formiamo un gruppo di persone disposte anche a questo tipo di rischio allora io sono pronto…una condanna per il riconoscimento di un diritto leso ci può anche stare.
    Giovanni propone da un paio di anni la sede del pd a Roma come possibile obiettivo…ebbene io a suo tempo ero andato in Questura per l’autorizzazione di un sit-in e mi è stato risposto che non rilasciavano autorizzazioni per manifestazioni vicine alla sede del pd.
    Questo significa che le eventuali iniziative sarebbero “non autorizzate”e saremmo denunciati.
    Mi ero interessato anche all’affitto di una mongolfiera ( 139 € per 2 ore di volo) ma quando ho chiesto se si poteva sorvolare Montecitorio per un lancio di volantini mi hanno detto di no ( io avevo in mente il lancio di bombe di m…..a!)
    Come vedete è molto difficile avvicinarsi ai “palazzi della casta”.
    Tuttavia qualcosa bisogna pur fare per non dargliela vinta.
    Facciamo il punto della situazione:
    a-Dal punto di vista dei numeri siamo pochi, mal distribuiti,con difficoltà oggettive di spostamenti …direi insignificanti
    b- la via giudiziaria è una ulteriore presa per il culo
    c- la via politica con le buone maniere ci porterebbe a continui rinvii fino alla maturazione dei requisiti fornero
    d- dobbiamo cercare di ottimizzare “solo”le nostre residue forze
    e- costituzione di un “gruppo coeso” di 20 persone per azioni mirate ed itineranti …con l’aiuto della posta pay di Francesco Martino per le spese minime di materiale/costo mezzi di trasporto/
    Si potrebbe partire con la proposta delle sagome….20 persone possono sistemare 10/20 sagome a testa e si potrebbe arrivare a 200/400 sagome ….per riempire qualsiasi piazza/luogo con invito a qualche testata nazionale /il Fatto Quotidiano/La Repubblica per immortalare e dare risalto all’iniziativa.
    Su ogni sagoma anni di servizio ed età di ogni Q100+(dati non sensibili)….e su una sagoma gigante “ la storia di un errore/orrore”con tutti le dichiarazioni dei vari politici e di tutti quei personaggi/tecnici e non che a vario titolo ci hanno sempre sbarrato la strada.
    Io mi rendo disponibile per la costruzione delle sagome in compensato / con treppiedi per dare stabilità alla sagoma in presenza di vento.
    Tutto Il materiale alla fine sarà recuperato per altre iniziative itineranti dove si renderà necessaria la presenza delle “sagome viventi dei Q100+”!
    Le sagome dei Q100++…. il loro incubo!

    L’ultimo treno per la pensione al 1/9/2015 dei Q100+ passa in occasione del dl sulla buona scuola nel mese di febbraio 2015…non lasciamola sfuggire!
    “ Roma, 16 febbraio 2015….la marcia delle “sagome” dei Q100+”!
    Francesco…a risentirci!
    N.B. Forse ricordi male…ma davanti alla sede del pd io c’ero (per tua fortuna io conoscevo il funzionario e ti ho evitato l’arresto dietro consegna del cartello Q96!)
    Peppe Ceravolo

    • quota96 scrive:

      Sempre più incazzato! Sarò sintetico per non rubarVi spazio di discussione.
      Punto a) Concordo appieno
      Punto b) Vedi sopra
      Punto c) Idem con patate
      Punto d) O sono scemo io o lo siete tu e Francesco V. e tutti coloro che, fortunatamente, sono ancora arroccati nel fortino chiuso di Facebook … (quelli del solo noi per intenderci) ma che tanti danni hanno fatto alla rivendicazione. Se siete pochi e divisi territorialmente perchè volete contare “solo” sulle vostre “residue forze”? Sperate di convogliare i non politici degli 800 firmatari? Sotto risponde perfettamente un Compagno, Marco che è disposto a lasciare la canna … (da pesca) ed a venire a lottare. Francesco anche lui ha fatto un post ironico …
      Volete spiegarVi bene coram populi? pensate che solo chi ha sulla propria pelle il ferro rovente appoggiato può essere fra gli eletti? Fino al 31 agosto sono anch’io un detenuto politico e il ferro mi ha bruciato e stà bruciando tutt’ora.
      Punto e) I gruppi d’intervento OK sono una cosa, ma le sagome come le porti senza il camion dell’organizzazione? pensi che i Cobas se vuoi fare la tua corporazione ti supporti e ti ringrazi? non sapete quanto è costato in termini di sforzi organizzativi il convegno dei precari con molte realtà da tutta italia del 17/18 a Roma? Voi lo volete buttare?
      Io vedo meglio un precario che porti la sagoma di un vecchierello che non ne può più ed è presente in effige. Io credo ancora nella parola solidarietà partecipazione unita alle lotte la nostra e quella dei precari sono complementari.
      Capitolo fondi e Poste Pay dalle ultime 2 newsletter sono arrivati solo 4 contributi! 2 da compagne attive Carla e Roberta. In home posterò un’analisi parziale della newsletter di ieri.
      Franco … con del tempo al computer perchè malato (ho la febbre alta ma non penso di vaneggiare)

      • quota96 scrive:

        P.S. denuncia per manifestazione non autorizzata normalmente si associa, anche se ti siedi solo a terra per farti portare via, con resistenza … e se un pulotto o caramba a sollevare il nostro culo flaccido, ma pesante, da terra si prende un colpo della strega (è successo) il culo pesante si prende anche l’aggravante delle lesioni.
        Ne ho avuti diversi di processini e processetti quando ero giovane, anche senza una copertura legale ben definita, il soccorso Rosso non riparava in quegli anni, ora magari con l’Organizzazione Cobas alle spalle può essere meglio, ma non voglio, non per m,e ma per chi porto in piazza alzate d’ingegno non concordate.

  6. morgandoto scrive:

    l’idea delle sagome mi sembra buona, sono disposto a supportarla. La scelta del luogo e del momento sono fondamentali, per avere il massimo impatto mediatico.

  7. Francesco scrive:

    Io ringrazio Francesco, poichè finalmente posso dedicarmi al mio sport preferito fare da raccoglitore di fondi per chi va a Romae coprire le relative spese, quindi uitilizzate la mia PP senza problemi.
    Invece mi sento più libero in quanto Francesco ha deciso di rivolgersi a chi sarà costretto a subirsi ancora i Renzi, i Giannini, i Damiano e i Boccia mentre io su uno Yacht d’alto bordo potro dedicarmi alla pesca in alto mare.
    Oggi ho passato il pomeriggio a telefonare per formare liste Cobas per le scuole e quindi dopo le attività piacevoli potrò dedicarmi a organizzarmi l’estate e scusate anche l’inverno tra mari e monti.
    Su una cosa ha ragione occorre un salto nelle iniziative e su questo dovremmo fare uno sforzo maggiore.
    Di sicuro e questo vale per Franco S e Antonio B. pensate già da adesso di dedicare una pagina specifica sulle iniziative per febbraio, due se Francesco S. vuole anticipare l’iniziativa con i precari del 23-26 febbraio.
    Forse quella sua deve essere spontanea e improvvisa e quindi la gestisce lui come ritiene più importante.
    Invece organizzaimoci per fine febbraio per partecipare al presidio, penso che oltre a coordinarsi con precari e di ruolo nei territori, vediamo di partecipare a Roma.
    Penso che come CESP organizzeremo un convegno sulla scuola, pensioi e altro per quel periodo.
    Penso a una pagina come abbiamo fatto in altre occasioni, in cui ognuno dica quando gli sarà possibile fare un salto a Roma tra il 23 e il 26 e un giorno vedremo di concentrare il maggior possibile di presenze.

  8. carla scrive:

    Cari quotisti, cari compagni di ventura e sventura, Antonio Busato è stanco, non sta bene e ha bisogno di tirare il fiato. Facciamogli sentire la nostra vicinanza e solidarietà! Dai, Antonio, riprenditi in fretta!, Ti aspettiamo!!!

    • quota96 scrive:

      Da quello che leggo non è il solo!

      • carla scrive:

        Caro Franco, la febbre, non alta, la bronchite-tracheite-laringite, ce l’ho da domenica, ma siccome ho organizzato i turni di interrogazione per la fine del quadrimestre, sto andando a scuola, imbottita di antibiotici e cortisone, Non sto neppure a raccontare il resto, artrite compresa, che si sta risvegliando di brutto. Persino la DS mi ha sgridata perchè non resto a casa. Per quanto riguarda le sagome, non ho capito bene come siamo orientati, sì o no? Io, che sono concreta, penso – come te- ma chi le porta, e quante ne porta?

  9. Francesco scrive:

    Si può pensare di coordinare le iniziative per febbraio insieme ai precari, avere scambi anche via blog con loro e coordinarci per il presidio.
    Puoi contattare Marcella e coordinarci?

  10. giuseppe ceravolo scrive:

    @Franco di Prato
    Ti ricordi “aguzza la vista della settimana enigmistica”?
    Bene, al punto d- dobbiamo cercare di ottimizzare “solo”le nostre residue forze il “solo” si riferiva all’illusione di alcuni che ancora nutrono qualche speranza su pd e& ….e poi l’ho messo di proposito;come faccio spesso anche con F.Martino,per accertarmi dei tempi di reazione/”rincoglionimento” del/dei destinatari!
    Per le sagome mi hai dato un’idea:
    Ogni precario porta una sagoma di Q100+
    Per quanto riguarda il trasporto delle sagome era sottinteso che ci vuole un supporto….ma di proposito per motivi di opportunità non ho nominato la sigla “saboC” .
    Il ferro rovente tolto dal corpo ad agosto 2015….fa meno male di quello che rimane addosso per altri 2/3/4 anni con tutto l’aiuto / il sostegno /solidarietà degli altri.
    Ieri mi ha contattato Enrico Bernocchi per portare un pò di Cobas nella mia scuola di Nettuno…tutta Snals/Cisl/Cgil!
    Alla prossima incazzatura!
    Peppe Ceravolo

    • quota96 scrive:

      Fino al comunismo anarchico io sarò sempre incazzato contro il potere … forse starò un po meglio nella fase di transizione della dittatura del proletariato😆:mrgreen:😈 👿 (ndr successiva: non avevo chiuso un tag e macavano le faccine), se vogliamo prendere per buoni i parametri marxiani.

      Non ti ho dato un’idea è quello che vorremmo fare con i precari in una manifestazione più ampia delle ultime in cui se volevamo giocare a carte dovevamo farlo col “morto” l’opportunità di non nominare gli innominabili Cobas non me ne fotte un cazzo perchè senza un supporto logistico (pensa al 29 agosto senza palco, amplificazione e logistica) non ci muoviamo, soprattutto legale se, la manifestazione con i precari non lo esclude, abbiamo intenzione di fare Blitz di gruppetti organizzati in giro per Roma, basta non tirarsi dietro la pula fin sul posto del presidio/manifestazione e coinvolgere loro.
      Bravo e grazie se riesci a fare una lista Cobas nella tua scuola!
      Sul ferro tolto hai ragione, lo vedo dalle disiscrizioni della Maillist, molti sono chi è andato in pensione (ho avuto elenchi parziali della 4 salvaguardia della 104 e alcuni nomi coincidono con i disiscritti … oltre al gotha del CCQ96) e una volta fuori vanno in culo ai colleghi che ancora sono al gabbio.

      • Francesco scrive:

        Vedo che nemmeno la notte ti calma, vediamo se porta consigli.
        Qualcuno si ricorda il mezzo blitz a palazzo Chigi il 29 agosto, quello non si organizza.
        Ci si da appuntamento a un’ora precisa, e all’improvviso mostriamo gli attributi di carta o di cartone o maschere …

      • carla scrive:

        Sono gli italiani (o parte di essi), bellezza! E tu non puoi farci nulla, Nulla! Passata la festa, gabbato lo santo! Gli importava solo di sè stessi.

  11. Francesco scrive:

    Non vorrei sembrare bastian contrario e contrario alle iniziative delle sagome, ma vediamo di mettere insieme tutte le iniziative in comune.Come ho fatto appello al CCq96 ritengo sia necessario provare insieme le diverse proposte e non sembrare che ci siano differenziazioni, se questo succede ne paghiamo tutti le conseguenze.
    Discutiamo insieme ai precari le iniziative proposte, che hanno lanciato una proposta unitaria e su questo abbiamo provato ad accogliere le loro indicazioni.
    Ritengo difficile che si possa spostare il presidio da loro proposto, lo hanno deciso in un’assemblea e qualcuno di noi era presente, in questo senso il documento che abbiamo pubblicato voleva essere un punto fermo, dopo mesi di silenzio, una proposta rivolta a tutti, anche a quelli di ruolo, per rafforzare il presidio.
    Spesso le scadenze ci fanno dimenticare i veri obbiettivi, non per questo che non siano importanti, ma la pressione sul governo Renzi deve essere continuo e implacabile, quindi non finisce a gennaio, ma ho il dubbio che debba proseguire anche nel mese di marzo, di scadenze ne abbiamo perse molte, nel senso che presidi, pressioni in contemporanea con le date importanti di Commissione e Governo sono riuscite a richiamare l’attenzione, ma contro il muro di gomma, ottenere risultati è difficile.
    Ragioniamo su questo, costruire alleanze è molto difficile, manteniamo le aperture che ci sono e su questo organizziamoci per febbraio.

  12. giuseppe ceravolo scrive:

    @Francesco Martino
    ….Ci si da appuntamento a un’ora precisa, e all’improvviso mostriamo gli attributi di carta o di cartone….scusa Francesco, non ho capito!
    Puoi spiegare meglio cosa significhi “mostriamo gli attributi di carta o cartone?
    A Torino così fate?Ecco perchè non ci mandano in pensione….si sono spaventati!
    Noto con piacere che tu sei calmo…anche di notte!
    A presto
    Peppe

  13. Francesco scrive:

    Perché quali attributi potremmo mostrare?quelli di carta e di cartone, ma avendo il coraggio a 60 e più anni di mostrare intelligentemente che ancora resistiamo, se poi tu conosci altri attributi di legno nodoso, altrimenti definiti bastoni potrebbe essere un’idea ….per fare le bandiere e per qualsiasi evenienza.
    Meglio dei cetrioli non credi?

  14. Francesco scrive:

    forse quei tempi non torneranno, ma contro i sorpresi e e le violenze ci vuole un bel canto.

    http://video.repubblica.it/mondo/giovanna-marini-bella-ciao-il-canto-mondiale-delle-resistenze/189766/188712?ref=HRER1-1

    In tutto il modo per liberarsi dagli oppressori e in Italia quando?

  15. Francesco scrive:

    Bella Ciao – Modena City Ramblers – YouTube
    http://www.youtube.com/watch?v=55yCQOioTyY

  16. carla scrive:

    CIRCOLARE APPENA GIUNTA VIA POSTA ELETTRONICA:

    Martedì 27 gennaio 2015, dalle ore 17.00 alle ore 19.30, a ORISTANO presso il Liceo Classico “De Castro”, in p.zza Aldo Moro, 2,
    si terrà un’Assemblea Sindacale indetta dai COBAS Scuola Sardegna per tutto il personale della SCUOLA di ORISTANO e PROVINCIA.
    Alleghiamo la comunicazione di Assemblea COBAS e vi preghiamo di volerla trasmettere in copia a tutto il personale Docente ed ATA.
    Saluti
    per i COBAS Scuola Sardegna
    Nicola Giua

    Cari quotisti, anche se iscritti ad altri sindacati, PARTECIPIAMO!!!!!!!: i Cobas sono gli unici davvero interessati al nostro problema!

  17. francesco vertillo scrive:

    A parte i “soliti noti”piu’due (Lina e Gino), tutti gli altri, citati e non citati, che fanno?
    Silenzio assordante!!!
    Eppure stanno scrivendo (forse) anche di noi nei decreti scuola!
    Non “dovremmo” aspettare febbraio per mandare mail ai parlamentari pd per ricordargli quello che abbiamo chiesto e per farci uscire.
    “Dovremmo” stargli alle calcagna e soffiargli sul collo.Alla Serracchiani, alla Puglisi, a faraone, alla coscia e a tutti quelli che pensiamo che possano essere complici della stesura della buona scuola. Febbraio e ‘ alle porte, dopo potremo”solo”protestare!
    Per quanto riguarda il periodo dal 16 al 20 febbr.vedremo con chi verrà di organizzare piccoli interventi mirati.
    Aspetto che i q96 stacchino gli occhi dal computer e il culo dalla sedia per l’ultima occasione che abbiamo questo anno per andare in pensione!!!

    • carla scrive:

      IO NON SCRIVO PIU’ A NESSUNO, FRANCESCO, A MENO CHE NON DECIDA PER UN VAFFA A CARATTERI CUBITALI!!!!!!

    • Tatjana Gergic scrive:

      Caro Francesco , il mio silenzio assordante non è stato casuale , non dare risposta alla tua domanda è stata una scelta dettata dalla convinzione che , viste le conclusioni a cui sono arrivata , era più opportuno non intervenire per non indebolire le iniziative proposte dai chi invece come te , ritiene che ci siano ancora dei margini per ottenere qualche risultato. Io lotto se c’è una possibilità , anche ridottissima , per arrivare all’obiettivo, ma non la vedo , certamente non nei prossimi decreti sulla Buonascuola. La soluzione dei Q 96 non fa parte del programma di governo , se avessero voluto fare un intervento per noi lo avrebbero fatto lo scorso agosto. Dopo le promesse di Renzi e la grande risonanza della nostra vicenda a livello nazionale , avevo sperato che sarebbero intervenuti di lì a poco , magari in un quadro generale , e per questo ho cercato di dare il mio contributo nell’organizzare la manifestazione del 29 agosto. Abbiamo visto come è andata a finire , nulla di nulla , per il momento solo una vaga intenzione di confinarci nel ghetto dell’org funzionale , nessuna risposta alle nostre lettere su Istanze On line e sul rifiuto dell’ipotesi org funzionale. L’incontro poi che i nostri colleghi cobas hanno avuto recentemente con i collaboratori di faraone , mandati più che altro per ascoltare ciò che i Q 96 avevano da dire ( dopo tre anni !!!!! ), mi ha convinto che ogni ulteriore sforzo sia tempo perso , non consentirò più a nessuno di prendersi gioco di me, tre anni di prese per il culo sono stati più che sufficienti. Chi decide è Renzi , lui non dialoga con nessuno, ascolta ed accontenta solo le richieste del pregiudicato , ed il PD lo lascia fare, figurarsi se ha intenzione di spendersi per noi, sono ben altri i problemi che meritano la sua attenzione. Noi, noti fannulloni , il lavoro lo abbiamo , c’è chi sta peggio di noi.Finchè non ce lo togliamo dalle scatole , e purtroppo non sarà tanto presto , è inutile sperare ed aspettarsi una soluzione . Ed intanto gli anni passano . Mi sono convinta allora che devo cercare di ottimizzare le poche energie rimaste , io il 1 settembre sarò ancora a scuola , ogni giorno, perché purtroppo dopo i miei gravi problemi di salute dell’anno scorso , mi è rimasto ben poco dei giorni di congedo per malattia, Ritengo che solo un intervento generale sulla legge Fornero con l’introduzione di una flessibilità in uscita, se mai ci sarà, permetterà qualche sconto di pena a noi che saremo ancora in servizio.
      Qualcuno obietterà che ci sono tanti altri motivi per continuare la lotta , vero , primo fra tutti quello di smuovere questa categoria di dormienti pronti a subire passivamente ogni sorta di provvedimento contenuo i nel progetto di riforma sulla scuola. In questo , vi assicuro , il mio impegno non è mai venuto meno . Scarsi per ora i risultati.

  18. Francesco scrive:

    Continuo a ripetere e non mi stancherò fino alla fine, a chi nel suo chiuso pensa di risolvere i problemi scrivendo a destra e a manca, caro Ministro ricordati di noi, caro parlamentare non ti scordar di me, a tutti i quota96 e siamo ormai a quota 102, è mi rivolgo a chi ha organizzato insieme la manifestazione del 29 agosto, a chi è disponibile di qualsiasi gruppo faccia parte, possiamo ripetere l’esperienza di allora in cui malgrado le nostre differenze abbiamo coinvolto i precari e siamo stati in piazza numerosi; adesso i precari sono sul piede di guerra contro la buona scuola è possibile discutere con loro e tutti noi per preparare l’iniziativa di febbraio?
    I tempi stringono, come ho detto sono disponibile, malgrado acciacchi vari, di mettermi insieme a qualcuno degli altri e organizzare il presidio, non credo che sia necessario discutere mesi, ma serve un’iniziativa in cui tutti convergiamo, raccogliamo le adesioni in modo che ci sia il maggior numero possibile di lavoratori.
    Come ho detto non sono indispensabile, anche un altro va bene, ma occorre farla diventare di tutti, è stata lanciata, si svolgerà cono senza di noi, ma il tempo vola e giugni si avvicina.
    Non possiamo pensare che si attenda sempre un miracolo, quelli si costruiscono, un primo passaggio può essere il decreto sulla scuola, poi si rischia che tutto finisca in attesa di qualche modifica delle pensioni, ma sono tre anni che se parla e non sempre va nelle intenzioni da noi auspicate.
    Hanno salvato esodati , legge 104, ma su i Quota ormai 102 silenzio assoluto.
    Se avete rinunciato informateci!

  19. Francesco Vertillo scrive:

    A Tatjana
    Le mie proposte nascono dal fatto che morando in commissione bilancio ha detto,nella discussione sugli emendamenti su q96,che il governo avrebbe affrontato la questione nei decreti scuola. Dell’organico funzionale ne ha parlato soltanto la giannini,tanto che quando lo dissi alla puglisi mi rispose con un sorriso e un’alzata di spalle.
    Io non sto piu’bene a scuola,non riesco ad essere”normale”e sereno. Dopo la depressione natalizia sono dovuto rientrare e da cio’e’ripresa l’esigenza di far qualcosa. Non si puo’demordere ora,dopo i decreti scuola a febbraio non ci restera’che protestare e tentare di farli modificare in parlamento. Ma con quanto tempo e quanta fatica? Comunque auguri per il lavoro


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