Problemi al Blog

Come avrete potuto notare, ci sono stati da ieri pomeriggio dei problemi sul nostro blog.

I commenti non venivano pubblicati e coloro che avevano attivato l’opzione di ricevere una email quando viene pubblicato un nuovo post, sono stati sommersi da email di vecchi post che andavano in loop.

Penso di aver risolto il problema dal lato user, mentre il lato server è ancora con problemi e l’assistenza, visto che negli USA (il server è locato negli US) è mattina presto, non è ancora partita.

Ho creato una nuova home page Homepage new, mentre ho rinominato la vecchia Home page old, lì rimane la traccia di tutti i 10.000 commenti salvati dopo l’attacco hacker del 2015. Ieri ne ho cancellati circa 1.000 e settecento li ho salvati ma non sono visibili.
Li conservo perché sono inerenti al periodo fine luglio primi di agosto 2014.

Possiamo utilizzare la nuova Homepage e leggere sulla vecchia i commenti meno recenti.

Ho salvato dal backup i commenti che sono saltati. Ve li propongo qui di seguito con l’ora di pubblicazione. Non ce la faccio, dopo la nottata a ripristinare il tutto, a metterli in ordine di risposta ai vari post … fatelo voi con un po di pazienza.

Grazie

Franco

Pio In risposta a quota96.

@ tutti
Stanno preparando ancor l’ ennesima presa per il c…o questo perché ancora si p e nsa ch e i doc lavorini solo 18 ore . In tutto a uesto noi muti ,sindacat i dispersi ……… 50 ore di agg . annuo sono tante ….. Quando i doc scenderanno in piazza ? 06/09/2016 alle 22:35

Salvatore Salerno In risposta a Giuliana Sassari (Commento saltato puoi leggerlo sotto. NdR) .

Cara Giuliana, condivido pienamente. Boeri è uomo di Renzi, nominato da Renzi, bocconiano, montiano. Qualcuno si è sbagliato a scambiarlo per qualcuno che si interessa delle persone. A lui interessa fare proiezioni a 50 anni per giustificare il furto dei contributi previdenziali degli ultimi 5 anni e dei prossimi 10. Mastropasqua faceva terrorismo e Boeri continua su questa strada, l’Inps nel settore previdenza è largamente in attivo dopo la criminale riforma fornero. 06/09/2016 alle 18:47

carla In risposta a Colomba Tirari.

A chi lo dici! 06/09/2016 alle 18:40

Salvatore Salerno In risposta a Francesco.

Condivido quello che scrivi. Ma Piero Atzori lo considero oggi esagerato e lui lo sa. Siamo agli sgoccioli dei quota96 e non credo superino i 2000. I fondi ci sono ampiamente ma fanno gola al Governo e al Renzi che cerca sempre soldi per la propaganda soprattutto in vista del referendum. Il fatto è che oggi, anzi il 2 agosto, è stato proprio il governo a stoppare la commissione lavoro camera chiedendo il rinvio. Stare ai fatti, sull’Inps non mi esprimo, dovrebbe rispondere sul fatto che sono poco più di 100.000 effettivamente in pensione oggi dopo 7 salvaguardie. Il nostro avversario è il governo e la politica, non mi interessa in questo momento Inps o RdS. 06/09/2016 alle 18:39

carla In risposta a Rodolfo.

Sono perfettamente d’accordo, ma oltre allo sciopero, propongo – ancora e sempre- anche iniziative eclatanti singole, perchè, come dimostrano le esperienze che ho fatto io, il messaggio passa e può colpire l’opinione pubblica distratta e disinformata dai giornali di regime e dalla grancassa dei sedicenti esperti che vi scrivono. 06/09/2016 alle 18:38

quota96 In risposta a Rodolfo.

Sono d’accordo la lotta paga e lo sciopero del 21 ottobre può essere un passo importante …
ma dopo lo sciopero unitario del 5 maggio cosa hanno fatto i confederali per dare continuità al più grande sciopero del comparto contro la Buona S(cu)ola di Renzi? 06/09/2016 alle 17:58

Francesco

Da un documento della rete degli esodati.

………..
Con tre precise interrogazioni parlamentari si è richiesto al Ministero del Lavoro di verificare il numero degli “esodati” non ancora salvaguardati; le risposte fornite al Parlamento dai Sottosegretari sono le seguenti:

Interrogazione n. 5-030439 On. Gnecchi ed altri del 15.10.2014. Risposta del Governo, su dati INPS: Gli “esodati” non salvaguardati sono 49.500. Al netto di quanti interessati con la LdS 2016 (26.300) restano 23.200 da salvaguardare
Interrogazione n. 5-07569 Gnecchi. Risposta del Governo, su dati INPS: sono 10.600 il numero dei lavoratori collocati in mobilità a seguito di accordi stipulati in sede governativa e non governativa, entro il 31 dicembre 2011, che matureranno i requisiti pensionistici previgenti il cosiddetto decreto « Salva Italia » entro due o tre anni dalla fine della mobilità.
Interrogazione n. 5-08687 Rizzetto che richiede il numero degli “esodati” postali over 2018: il Governo, su dati INPS, fornisce una dato approssimativo, individuando una platea pari a 82 lavoratori.
Alla data odierna risultano pertanto meno di 34.000 gli “esodati” che hanno diritto, conseguentemente alle tre risposte governative alle 3 interrogazioni parlamentari, ad un provvedimento di salvaguardia

Dall’ultimo Report sui sette provvedimenti di salvaguardia, diffuso dall’INPS il 10 c.m., emerge esplicitamente che i posti ancora a disposizione per un nuovo provvedimento di salvaguardia sono ALMENO 42.000.

Infatti a fronte di una potenziale platea di 172.466 aventi diritto sono state accolte, o sono in giacenza, 130.028 domande.

Risulta pertanto in modo inconfutabile che i posti MINIMI disponibili già consolidati (coperti da regolare finanziamento rimodulato con la Legge di Stabilità 2016) sono ben 42.438, 06/09/2016 alle 17:42

Francesco In risposta a Salvatore Salerno.

Non volevo dibattere sul numero, ma se non sono stato chiaro che il MIUR ha i dati attraverso i cedolini di pagamento, attraverso gli uffici pensioni, attraverso le segreterie, chiederli a INPS è solo perdere tempo, non è un caso che INPS a ottobre 2014 ha “accettato” i dati della rilevazione MIUR che non saranno precisi, ma come hanno fatto per gli esodati possono fare un testo che stabilisce un numero massimo e sui 2 mila secondo me non si corrono rischi.
Se si va dietro il rimpallo tra INPS e MIUR da 3 anni e dietro l’assurdo che il MIUR non ha mai voluto partecipare a riunioni comuni con INPS la dice lunga sull’affidabilità.
I Q96 sono 4 mila (500 moltiplicato 8) come ipotizza ancora ATZORI, lo dicano INPS e MIUR e lavorino per mandarli in pensione, i risparmi delle precedenti salvaguardie e le necessità per gli esodati attuali lasciano a disposizione dei Q96 8 mila posti. 06/09/2016 alle 17:40

Francesco

non “aspettano documenti da INPS” ma ” aspettano documenti da uffici MIUR” 06/09/2016 alle 17:30

Salvatore Salerno In risposta a carla.

Carla e anche Francesco. Ho risposto a Franco Spirito con la versione definitiva che mi è stata inviata, ricorretta. Va bene. Sul numero non possiamo farne oggetto di dibattito fra noi, sono loro che vogliono un numero esatto, il censimento non lo possiamo fare noi perché non abbiamo i mezzi e il titolo per farlo. Quando abbiamo detto e scritto che volevamo fare un sondaggio di quello si tratta, un sondaggio. Conosco tutta la storia perché c’ero, so di Piero, dei 3976, del fatto che alla fine nessuno sfugge al riconoscimento della propria posizione ai fini pensionistici dell’Ufficio scolastico provinciale o d’ambito e dell’Inps nonchè Inps insieme ad Inps-exInpdap separati in casa. Il punto di oggi è che il Miur deve rispondere ad una richiesta istituzionale del Parlamento Italiano. Come deve rispondere si vedrà e noi vedremo come rispondere all’eventuale risposta del Miur. Tutto qui. Il comunicato unitario deve uscire domani, stiamo perdendo troppo tempo, del tutto ingiustificato se siamo d’accordo su di un testo condiviso. 06/09/2016 alle 17:29

Francesco

Non vorrei essere presuntoso, ma interrogazione parlamentare Pannarale mi sembra fosse su nostra sollecitazione.ignoranza Giannini è abissale, in quanto INPS non ha i dati, in quanto erano gestione INPDAP e non li sanno, in quanto per i salvaguardati della IV e VI salvaguardia INPS ha dovuto ricorrere agli ufficiali provinciali ex provveditorati (ufficio pensioni) per avere la conferma se chi era nella salvaguardia aveva gli anni dichiarati. CHi di noi è andato in pensione, fa domanda a INPS , ma è sempre ufficio pensioni UST o USP come li chiamano adesso a mandare a INPS i dati dei nostri contributi, tanto che se si va a INPS a chiedere se la nostra richiesta di andare in pensione è completa e possiamo stare tranquilli, ci dicono che aspettano i documenti da INPS.
SPesso INPS si è lagnata del fatto che la scarsa collaborazione degli UFfici MIur nel disbrigo delle pratiche per la salvaguardia avevano ritardato la chiusura della pratica.
HO detto ignoranza per non dire malafede, basta farsi prendere per i fondelli. IL Miur gestisce circa un milione di dipendenti, di cui pochissimi sono quota96, inps gestisce 20 milioni di pensionati e altrettante pratiche di lavoratori, ecco al MIUR trovino il tempo di sanare la situazione invece di rovinare la scuola con le loro idee bizzarre di scuola! 06/09/2016 alle 17:27

Rodolfo

Ciao quest’anno sarei andato in pensione,prima della fornero, ed e’ dal 2011 che mi do’ da fare (contribuii alla prima raccolta firme nel 2011 che si risolse in un nulla pur avendo avuto enorme seguito , per scioglimento anticipato delle camere con napolitano).
Mi sono visto allungate la vita lavorativa di ben 5 anni e mezzo. E per un sffio nel 2011 non rientrai nella salvaguardia (l 104 depennata.)Vorrei quindi dirvi che penso ,come leggo qui oggi, che solo la lotta paga.
E allora credo che darsi da fare tutti per la riuscita dello sciopero generale in ottobre possa essere estremamente importante e utile anche per quota 96 ..Nella mia scuola e ‘ dura,c’e’ molta rassegnazione ma continuo a “rompere le scatole” ai collegi perche’ si sta diffondendo una agitazione profonda insieme a delusioni “professionali” per non essere stati inseriti nell’elenco insegnanti meritevoli e altro che tralascio per spazio.
La lotta per la pensione e il lavoro dignitoso equivale a lottare politicamente contro il pd che con il referendum costituzionale si propone di accelerare la nascita del partito nazione e consolidare la politica neoliberista che da tempo e’ il vero programma del governo attuale.
Riprenderci il diritto alla pensione insieme alla lotta contro la buona scuola impone secondo me contribuire alla riuscita di questo sciopero generle annunciato prima per la fine di settembre,poi per ottobre,a causa dello spostamento dellla data referendiaria.  06/09/2016 alle 17:23

Giuliana Sassari In risposta a pmatzori.

L’ INPS GUIDATO DA BOERI SARA’ MIGLIORE DI QUANDO ERA MANOVRATO DA QUELLA MERDA DI MASTRAPASQUA? NE DUBITO FORTEMENTE ANCHE SE BOERI PUZZA MENO E’ SEMPRE UNA CAROGNA! 06/09/2016 alle 17:18

quota96

@ Salvatore
Ti ho inviato la email del documento con considerazioni da tenere ben presente prima di uscire. 06/09/2016 alle 15:16

carla In risposta a Salvatore Salerno.

Salvatore, suo tempo Piero fece una lavoro pazzesco, andando in giro per le scuole della Sardegna (nel suo giorno libero) per censire uno per uno i q96. Noi dei blog gli demmo una mano con i numeri certi delle nostre scuole e certe volte dei plessi/comprensivi. Bene, Piero fece un calcolo molto semplice, ossia una proporzione tra i q96 della sardegna e quelli nel resto d’Italia, e ne uscì un numero spaventoso, troppo vicino a quell sparato” da Miur e Inps per non spaventarci. Forse Piero non aveva tenuto conto del fatto che nel Sud e nelle Isole ci sono in proporzione molti più insegnanti che altrove, però, d’altro canto, tutti conosciamo almeno un q96 che se ne catafotte di tutto ed è per così dire insabbiato! Morale della favola, i numeri possono essere molto pericolosi, e- pur condividendo molto di quello che dici – io insisto nel pensare che non sia più tempo di censire. Il che non esclude che io stessa mi sia registrata sul blog di Antonio, come altre volte,Il documento è pronto, e sarà inviato, ma non facciamoci troppe illusioni!! 06/09/2016 alle 14:53

Francesco    In risposta a pmatzori.

Non vorrei essere presuntoso, ma interrogazione parlamentare Pannarale mi sembra fosse su nostra sollecitazione.ignoranza Giannini è abissale, in quanto INPS non ha i dati, in quanto erano gestione INPS e non li sanno, in quanto
Per i salvaguardati della IV e VI salvaguardia INPS ha dovuto ricorrere agli ufficiali provinciali ex provveditorati (ufficio pensioni) per avere la conferma se chi era nella salvaguardia aveva gli anni dichiarati. CHi di noi è andato in pensione, fa domanda a INPS , ma è sempre ufficio pensioni UST o USUP, come li chiamano adesso a mandare a INPS i dati dei nostri contributi, tanto che se si va a INPS a chidedere se la nostra richiesta di andare in pensione e possiamo stare tranquilli, ci dicono che aspettano i documenti da INPS.
SPesso INPS si è lagnata del fatto che la scarsa collaboazione degli UFfici MIur nel disgribo delle pratiche per la salvaguardia che avevano ritardato la chiusura della pratica.
HO dtto ignoranza per non dire malafede, basta farsi prendere per i fondelli. IL Miur gestisce circa un milione di dipendenti, di cui pochissimi sono quota96, inps gestisce 20 milioni di pensionati e altrettante pratiche di lavoratori, ecco al MIUR trovino il tempo di sanare la situazione invece di rovinare la scuola con le loro idee bizzarre di scuola! 06/09/2016 alle 14:48

Salvatore Salerno In risposta a carla.

Ho lasciato un commento sotto il link proposto da Piero Atzori a proposito del numero di quelli rimasti in servizio. Quello che tu scrivi è da tenere in memoria, non a caso abbiamo scritto e condiviso nel documento unitario che spero esca presto che quel numero lo deve dare il Miur “se ragionevole”. E’ un fatto tecnico, secondo la commissione, la RdS e la convinzione degli estensori del testo base del PD e maggioranza in commissione. Le azioni eclatanti, per quanto nelle nostre possibilità, le faremo e concorderemo insieme. La commissione lavoro Camera si riunisce il 7 e 8 settembre ma non per parlare di salvaguardia. Si parleranno comunque fra loro e si dovrebbe sapere qualcosa in più su conferenza dei servizi, monitoraggio Inps etc. Sappiamo che il rinvio è dietro l’angolo nel calderone della flessibilità pensionistica e nella legge di stabilità. Ma oggi tocca a noi rispondere rimanendo sul pezzo e non sul futuribile. In ogni caso la vicenda quota96 del personale della scuola e degli esodati non potrà che non chiudersi con il 31 dicembre (legge di stabilità) non prima. Oggi tocca rispondere al Miur, gravissimo se non lo fa e se non lo fa subito. 06/09/2016 alle 14:39

Salvatore Salerno In risposta a pmatzori.

La cifra esatta può venire solo dalle domande presentate (se qualcuno autorizza ma forse anche no) degli interessati in forma individuale da presentare ad USP e Inps che dovranno verificare età e contributi al 31 dicembre 2012. Ma il Miur deve dare un suo dato che può essere calcolato velocemente con il depennamento di quelli già in pensione dei famosi 3976 dell’a.s. 2013/2014 oppure attivando immediatamente gli uffici periferici. Quello che preoccupa da sempre è il sostanziale silenzio e depistaggio del Miur malgrado ciniche dichiarazioni avventate e false della Ministra alla stampa e persino in aule parlamentari. 06/09/2016 alle 14:31

pmatzori

Sul numero ambiguo degli ex Q96 un articolo eloquente di ottobre 2015 che potrebbe essere sfuggito a molti: http://www.orizzontescuola.it/quota-96-2012-miur-ne-rimangonono-2500-ma-cifra-esatta-pu-darla-solo-linps/ 06/09/2016 alle 14:18

Colomba Tirari

aspettando aspettando ho cominciato il mio 41°anno di servizio e onestamente ho lasciato tutte le speranze 06/09/2016 alle 14:11

carla In risposta a Salvatore Salerno.

Dobbiamo pretendere non tanto i numeri, Salvatore, perchè se ci pensi bene, il Miur o chi per esso potrebbero barare aumentandoli, e noi non potremmo farci nulla, ma dobbiamo pretendere CHE CI MANDINO TUTTI IN PENSIONE. Io penso che se riuscissimo, con azioni eclatanti, a richiamare l’attenzione, avremmo qualche chance in più, perchè la nostra protesta potrebbe essere un’ altra spiacevole grana per il governo in vista del referendum. 06/09/2016 alle 14:04

Salvatore Salerno

Entro domani deve uscire il comunicato unitario dei comitati exquota96, il sondaggio ha raggiunto 453 nomi e cognomi ma sono naturalmente molti di più quelli che non rispondono o non riusciamo a raggiungere. Si attivi subito il Ministero dell’Istruzione per un censimento richiesto dalla Commissione Lavoro (pubblico e privato) della Camera. E’ una richiesta istituzionale in atti parlamentari del Parlamento della Repubblica Italiana. Ritardo indecente. 6 settembre 2016 alle 13:40

Non dovrei aver saltato nulla … se lo avessi fatto scusatemi.
Scusatemi anche se qualche commento era già stato pubblicato …

Sono un po’ stanchino ho sonnecchiato sul divano quando non ce la facevo più … ora m’è finito l’effetto dei caffé e vo’ a letto.

Franco


One Comment on “Problemi al Blog”

  1. carla scrive:

    Grazie per il tuo lavoro, Franco.


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