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Quota96

Dopo una pausa disintossicante riprendo a gestire questo nostro blog.
La lotta non può arrestarsi mai, fino al pensionamento dell’ultimo Q96  … ma io … ero un po’ stanchino, come direbbe Forrest Gump.

Con l’attacco più grande alla Scuola Pubblica mai portato da nessun governo. La Beata Ignoranza (Gelmini) aveva tagliato 100.000 docenti, Renzi organizza una deportazione staliniana, … dicono 20.000, e toglie completamente il lavoro a 200.000 giovani, di cui almeno 100.000 avrebbero dovuto essere immessi in ruolo secondo la sentenza europea del novembre scorso (ecco quanto valgono i ricorsi e le sentenze in Italia). Tralascio il resto della 107 che conosciamo.
Il nostro dramma deve essere un tassello della lotta alla Buona Scuola.

Come Comitato Lavoratori Quota96 Scuola abbiamo elaborato dei dati che smontano la parte del finanziamento inserita (Gnecchi) nella PdL  alla VII salvaguardia, fornendo spunti e riflessioni per il nostro pensionamento (Analisi Dati) ed un ricalcolo dei fondi necessari (Coperture).
Li abbiamo inviati con questa firma e senza firme individuali, non per distinguerci dall’iniziativa di Antonio Busato (bentornato alla lotta … almeno virtuale) e del Comitato Civico Quota96, ma per poter stare a pieno titolo con gli Esodati ed i Ferrovieri che compongono l’altra fetta, maggioritaria del pacchetto VII salvaguardia, senza dimenticare gli esclusi arbitrariamente dal numero dei pensionati con le due salvaguardie riservate alla L.104, e per rivendicare il percorso fatto con loro fin dalla manifestazione a Roma con loro del 2 luglio 2014 e gli incontri al MEF del 4/7 di Francesco Martino.
Non per polemica ma ricordo che più di qualcuno non voleva mischiarsi con esodati e ferrovieri e rivendicava la nostra specificità ed il vulnus inferto solo ai lavoratori della scuola (verba volant scripta manent).

Spero che la VII salvaguardia possa pensionare tutti i Quota96 e per questo scrivo che il 9 settembre non siano solo  firme  ma anche presenza in piazza e visibilità con gli altri lavoratori interessati e per questo lavoreremo intessendo anche questa tela!

Franco 28/08/2015

LA SCUOLA NON SI ARRENDE
A settembre un Vietnam in ogni scuola
LA LOTTA CONTINUA

4s

Siamo stufi di aver pazienza, insegniamo disobbedienza!

pietre

Resta solo la lotta di chi vuole abbattere la riforma Fornero, con noi in testa per la palese violazione dell’anno saltato, il famigerato 31/12/2012 desaparecido dalle circolari di pensionamento MIUR. Resta la lotta sui territori, dove è possibile organizzarsi, e ovunque vadano a mettere la faccia in pubblico i ras del MIUR, con Flash Mob e pressando sulle pensioni e quota 96, ribadisco l’importanza delle alleanze di cartello. Il tempo è finito.

Non dobbiamo mollare, insieme a tutti gli alleati trovati.
Lotta dura per il diritto alla pensione!

Tutti gli articoli che Carlo Bertani  mi ha mandato sono sempre disponibili dalla pagina Okkio per okkio .

Saranno pubblicati a tutti tutte articoli, analisi e/o proposte articolate. (devono essere firmati).

Il sito non costituisce testata giornalistica, non ha comunque carattere periodico ed è aggiornato secondo la disponibilità e la reperibilità dei materiali. Pertanto non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della L. n. 62 del 7/3/2001.” Le foto e i contenuti sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione dei contenuti.

9.957 commenti on “Home page”

  1. carla scrive:

    Infatti, Francesco, IO LO APPROVO IN TOTO, mi sembra semplicemente perfetto! E, come ho già detto, è per il principio di realtà, ossia un pragmatico realismo, che si è parlato del 2016. Non ho alcuna riserva, e ti ringrazio di tutto, e il ringraziamento si estende a tutti i redattori.

    • Francesco scrive:

      Chiarire i diversi punti della questione, questa è la sintesi del documento.
      Avevamo inviato a giugno un altro che teneva conto del 1° settembre 2015 come data ultima, ma ormai la Commissione si riunisce il 9 settembre. Il problema di fondo è se li leggeranno questi documenti, sia il mio che quello degli altri, in questi anni abbiamo sempre avuto la sorpresa che dopo averli contattati, posto anche il problema TFS ritardato, parlato di 2-3 mila questi ripetevano a memoria 4 mila aventi diritto circa 420 milioni!!! E qui si impantanavano, adesso i fondi sono quelli degli esodati, ci sono e non verranno utilizzati, rimarranno a disposizione almeno 1 miliardo e mezzo, anche inserendo noi. Forse la strada giusta era questa o forse no, vedremo.

      • carla scrive:

        E’ veramente difficile contestare quei dati, ma i bastardi si riparano dietro i loro mantra, e non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. Comunque, speriamo bene!

  2. vincenza scrive:

    Approvo in pieno il documento di Francesco e ringrazio infinitamente lui e tutti coloro che hanno collaborato a redigerlo. Ho firmato anche l’altro documento che trovo altrettanto valido, però sono d’accordo con Carla: credo che sarebbe opportuno inviare insieme i due documenti e senza firme.
    Vi abbraccio tutti.

    • Francesco scrive:

      Non ho intenzione di fare polemica con nessuno e quindi questo commento serve a valutare serenamente la situazione, non è importante quanti documenti si spediscono e quante firme si raggiungono, molto probabilmente è più facile che i Q96 firmino un documento, che alzare le chiappe dal PC.
      Vedo che Antonio sul suo blog scrive:
      “Carla, “siamo 4 gatti!”. Comunque penso sia meglio 5/600 firme, che rappresentano un gruppo, che una lettera individuale, che può sembrare un’iniziativa isolata di un soggetto che non rappresenta nessuno. Sugli altri punti non posso esprimermi perché dipendono da tutti. Non per cattiva volontà ma stavolta non me la sento di fare da punto d’incontro. Vediamo come vanno le cose.”
      Quindi le firme sull’appello, chiamiamolo così ci sono e questa credo sia la cifra che sta raggiungendo, quindi sarà inoltrato ai parlamentari con 600 firme o più.
      Abbiamo mandato altri appelli e quindi uno di più arriverà sulle loro mail, spero che questo volta, come dice anche Francesco Vertillo che ha inviato mail, mentre stavo completando ragionamento, almeno lo leggano e sarebbe un atto di cortesia che ne facciano cenno nelle loro discussioni.
      Vedo che Antonio, dice chiaramente che dall’altra parte, come al solito, si ha intenzione di restare “chiusi” e quindi chiudiamo questo aspetto, non perdiamo tempo, non serve a nessuno discutere se inviare l’uno o l’altro. Li si invii con le firme o senza firme non è questo il problema.
      Sono impostazioni diverse, anche se in quello del gruppo FB e di Antonio vi è un richiamo ai numeri e argomentazioni, che potete trovare in alto sul sito di Franco, in alto nel documento che abbiamo portato all’INPS a giugno, che noi pubblichiamo da tempo e poi la storia, che noi avevamo deciso di espungere per non allungare il documento e invito a chiudere la partita.
      Vertillo invita a inviarlo al Governo, ai Morando vari che non demordono mai e pongono limiti di soldi, questa volta la coperture esiste, non occorre trovare altre fonti, ma vediamo se ancora si impuntano con scuse risibili.
      Noi invieremo questo nostre argomentazioni (sono 2 i documenti) di contraddittorio con loro, ci ascolteranno? Abbiamo buone ragioni di pensare che almeno lo leggeranno, che poi lo utilizzeranno ne passa. In ogni caso forse sarebbe importante che qualcuno, da Roma e dintorni vari pensi che se ci sono difficoltà frapposte da qualcuno la via più opportuna sarebbe fare un giro a Roma, in periodi successivi al 9 settembre, chiaramente da parte di chi non ha problemi fisici, famigliari e di distanze impossibili.

  3. Francesco Vertillo scrive:

    Non so se invidiarvi od essere contento di non aver sempre la possibilita’di postare sul sito. Non so neanche prrche’continuo a scrivere dato che manca la comunicazione,quella vera,sui vari siti. Ho gia’detto che ognuno e’libero di firmare o scrivere quel che vuole,e’un’ovvieta’.Nessuno invece puo’censurare altri.Ho provato in questi mesi (e forse per questo mi e’venuta l’allergia,sicuramente a q96!) a raccordare e raccordarmi ma quanfo di incontrano muri di indifferenza e si ignorano gli altri non si puo’che andare per la propria strada. Nel documento redatto da Fr.Mart. e concordato con me e Rosaanna Sap.non abbiamo messo la retroattivita’della “futura” legge perche’non lo prevede la costituzione,che non e’una fisarmonica a comodo dei q96,e da come si legge nella relaz.tecn.del min.lavoro neanche dalla proposta gnecchi ,che e’l’unica delle tre che ci comprende. Non abbiamo messo la cronistoria parlamentare perche’il documento era gia’lungo e sappiamo con quanta superficialita’leggono i deputati ma invece abbiamo sottolineato la questione tfs che nel testo unificato del comit.ristretto della comm.lavoro ci rimandava a quello della ghizzoni,cioe’ prenderlo due anni dopo la prevista uscita fornero,il che e’ingiusto e aperto a ricorsi giudiziari dato che chi e’uscito in questi tre anni ed i 104 lo hanno preso dopo 24 mesi. Inoltre sono gli obiettivi,oltre al metodo ed al merito,non condivisibili von lo spirito dell’altro gruppo. In questa fase gli interlocutori sono nella comm.lavoro che vorrebbero arrivare ad un atto deliberante,cioe’autorisolutivo. Poi ci sara’,come gia’si legge ed abbiamo detto anche qui,la fase in cui “sicuramente” il governo ci mettera’il bastone tra le ruote e se,purtroppo le pdl dovessero arrivare alle camere si dovra’cercsre di coinvolgere tutti i parlamentari. Non so,e neanche me lo pongo dato che e’difficile ragionare,se sono stato chiaro. Aperto ai ragionamenti e confronti,chiuso per deleghe e pigiamento di tasti….

    • Pio scrive:

      @p Francesco
      Bravo Francesco sei anche la mia voce . Io non ho le tue capacità …….quasi politiche … . Speriamo in ……….
      Pio

  4. Francesco Vertillo scrive:

    Dopo la “sprezzante”risposta di busato a Carla penso non ci sia spazio neanche per sentirsi.
    Certo che si potevano presentare entrambi le lettere ma se ci fosse stata volonta’di confronto e riconoscimento di quel che si tenta di fare per uscire da questa situazione. Noi non abbiamo fatto nessuna richiesta per uscire nel 2016,anzi la stessa gnecchi ci aveva detto che forse ci poteva essere una situazione come con la 104. Ma queli in 104 anche se sono andsti in pensione ad ottobre avevano una legge antecedente al 1settembre. Non bisogna illudersi o illudere qualcuno…
    La lettera,o altro,lo avrei fatto lo stesso anche da solo e le minoranze,in democrazia,dovrebbero essere riconosciute,non solo quando fanno comodo. Se poi siamo pochi e rappresentiamo pochi non mi interessa,io ho sempre pensato di far un unico gruppo dei q96 discutendo anche con chi si voleva distinguere dietro sigle o altre. Sono a posto con la mia testa e con la mia coscienza.
    E poi in tutte le situazioni e categorie professionali incontri compagni di viaggio e …….

    • Laura scrive:

      Ringrazio per tutti i documenti fin qui pensati, scritti e inviati.?non avrei saputo fare meglio, il fatto che siano diversi forse sta a dimostrare che siamo in tante teste pensanti è che le tesi per sostenere quota96 sono diverse ma non in contrasto anzi si integrano come è giusto che sia! Ancora grazie a tutti!

    • Francesco scrive:

      Integrazione intendevo luglio non giugno
      questo in alto
      Quota96
      Resoconto del 28 LUGLIO:

  5. Ezio scrive:

    In quale modo si può sottoscrivere il documento di Francesco ?

  6. carla scrive:

    Caro Francesco, non ho ravvisato alcun disprezzo nella risposta di Antonio, altrimenti gli avrei replicato in maniera conveniente e, credimi, lo so fare! Sono per natura una persona costruttiva (oltre che irascibile e molto franca, vero, Gianfr 52?), e quindi cerco sempre di vedere ANCHE quello che unisce le persone, non SOLO quello che le divide. Trovo assurdo, anche se ne capisco le vere motivazioni, che tu ti senta quasi in dovere di giustificare la genesi del documento e le ragioni della sua struttura e contenuto: ma scusa, Francesco, perchè? Il documento è perfetto così com’è, e tu. Rosa Anna e Fr. Martino NON AVETE NULLA da rimproverarvi, NOI TUTTI, anche quelli che non scrivono sul blog, vi ringraziamo, anche perchè mentre molti erano in vacanza voi avete continuato a lavorare per NOI TUTTI.
    E ORA VENIAMO ALLE NOTE DOLENTI: il fatto che condivida in toto il documento che, per semplificare, chiamerò “dei Franchi”, non significa che non possa condividere (e sottoscrivere) anche l’altro, e LO RIPETO (sarete mica sordi?) e altri concordano, ANDREBBERO MANDATI INSIEME. Scusate, io sono per l’unità anche se si litiga, non capisco livori e ostilità da polli di Renzo. Qualsiasi cosa sia accaduta, cosa, chi, ci impedisce di inviare/consegnare insieme le due lettere? L’equipaggio di una nave può spesso scatenare risse furibonde, ma quando arriva la tempesta, lavorano tutti fianco a fianco e tesa bassa.
    A Fr. Vertillo: o Ciccio, hai bisogno di un mediatore? Eccomi qua. Pare che anche ai tempi di Garibaldi, i sardi mediassero tra Veneti e Siciliani……. Quando non riuscivano a farsi capire a parole, utilizzavano i gesti……….. :-) :-)

    • Francesco scrive:

      Evitiamo di barcamenarci o di dividere sui documenti, ognuno ha il diritto di condividere uno o l’altro o nessuno dei due oppure tutti e due. per quanto riguarda le firme sul documento francescanna non occorrono firme, ringraziando Ezio e le altre che vorrebbero firmare, il documento verrà inviato con la firma che vedete nel documento alla Commissione Lavoro, avendo dei contatti del Francesco V. con dei deputati da tempo, importante che il documento sia stato reso pubblico e quindi a conoscenza di tutti. la nostra intenzione è quella di fare da “consulenti” esterni alla loro iniziativa, speriamo che vogliano ascoltarci e quindi daremo nostre mail sperando che vogliano consultarci per eventuali chiarimenti o suggerimenti, senza la pretesa di essere infallibili anche nei conteggi, che sono degli stimoli di riflessione.
      Chiudo con una riflessione, era possibile un documento unico, dal testo elaborato da me, ripetuto in questi anni, e dal testo di Antonio e gruppo Q96 FB ci sono in parte stessi concetti, io sviluppo le riflessioni e i conteggi in modo ampio, nell’altro ci sono ma in modo sintetico.Nell’altro vi è la tabella con il percorso di questi 3 anni, noi lo abbiamo inserito nel testo, vedete anche i richiami a Madia, Giannini e altri, in modo sintetico. abbiamo sintetizzato perché ci serviva elaborare un documento di calcoli e non un appello, non lo è il nostro, in quanto il referente è la Commissione Lavoro che deve incontrare INPS per avere resoconto dei dati sia di chi ha usufruito del pensionamento con le salvaguardie, sia dei risparmi che si presume siano sui 3 miliardi. Volevamo dare degli spunti e vedremo se li colgono.
      Il documento è stato partorito dopo incontro del 28 luglio, in quanto era chiaro che emendamento su cui i deputati lavoravano continuava a presentare dati su Q96 del 2013 sia sugli aventi diritto sia sui costi. Abbiamo inserito altre riflessioni in modo più approfondito sui costi 104 e si Q96 per mettere in discussione queste cifre che rimangono sui 420 milioni.
      La questione del 2015 o 2016 non è dirimente, nel documento francescanna non aveva senso e sapevamo che con nessuno è stata utilizzata la retroattività, anche alcuni deputati hanno confuso l’uscita ritardata con l’approvazione della normativa, Le domande del 2014 erano state presentate a fine febbraio 2014 e quindi chi è andato il 1º settembre 2014 o ad ottobre per incompetenza degli uffici aveva presentato la domanda prima.Auguro che in un momento di ripensamento la retrodatata o, ma secondo voi lo faranno, noi non abbiamo posto nessun vincolo, ma ci siamo messi nelle condizioni migliori per noi in termini di spesa, dimostrando che i costi sono infimi, se poi vogliono anticipare al 2015 nel documento inviato a fine marzo 2015 hanno i conteggi relativi.
      Questione TFS è un tabù da non toccare, oppure fare ragionare quei super esperti di INPS che per ogni anno che si rimane lo stato ci rimette?Io in 3 anni di incazzatura, ho aumentato la mia buonuscita di 10 mila €’ perché sono stato 3 anni di più e nel frattempo ho avuto scatto stipendiale, abbiamo detto anche questo.
      È lesa maestà porre dei dubbi su incostituzionalità di ritardare, oltre la vergogna dei 24 mesi e anche a rate, ancora il TFS per chi è stato già offeso, deriso e sbeffeggiato.
      Quindi se qualcuno non avesse voluto differenziarsi era possibile lavorare su un documento comune, uno è un documento di spunti specifico per una Commissione, l’altro molto più generico è più un appello, nelle nostre intenzioni sarebbe stato un documento successivo nell’eventualità che i soliti Morando avrebbero fatto degli aut, eliminando q96 dalla VII salvaguardia, oppure stralciando per spostarla sulla legge di stabilità.
      Mi scuso per la lunghezza, stamattina volevo evitare queste schermaglie, spero di essere stato chiaro, da parte mia, di Vertillo e Rosa Anna vi era la massima disponibilità al confronto.
      Ma tutti sapete che per 3 anni, qualcuno ha sempre frapposto degli aut a mischiarsi con noi, quando il problema fondamentale era portare il maggior numero possibile di persone in piazza e a condividere, sottoscrivendo gli stessi documenti.
      L’ anno scorso grazie al lavoro certosino di alcuni di noi (Tatjana,Pane, io, Venere, e altri che non ricordo) avevamo costruito la grossa manifestazione del 29 agosto.
      Poi qualcuno ha deciso di interrompere i rapporti per incomprensioni che non ho ancora capito.
      Serve ai Q96 la divisione?Boh, non ci credo.Ognuno è contento delle proprie iniziative, ben vengano, in ogni caso ennesima e inutile divisione, se viene vissuta così.
      Noi spediremo gli spunti alla Commissioni, idem gli altri, speriamo che li leggano e riflettano, anche chi ha la necessità di differerenziarsi. Ringraziando da parte noi tutti quelli che vogliono sottoscrivere il documento francescanna, importante è che lo riconoscete come di tutti i Q96.
      Nessuno si soffermi sulle parole, ma guardate il senso di tutto il commento, se poi qualcuno vuole fare le pulci ha tutto il diritto, ma non risponderò alle “provocazioni”.
      con questo chiudo questo discorso e auguro che finisca per tutti voi questa farsa di un governo che gioca sulle nostre attese. se vedete nel documento non ho voluto usare termini che potessero dare adito a atteggiamenti di riavalsa è che potessero sembrare critiche, tanto reputo che molti al parlamento dei nostri problemi non ne sanno molto, ma tra di loro ci sono disponibili anche se spesso lasciano interdetti per come hanno presentato in questi anni le proposte. Auguri da un ex dipendente del MIUR,mi hanno liquidato con ultimo stipendio, vedremo se INPS rispetterà i tempi, a Torino mi hanno detto che non riusciranno a fare tutti i conteggi, in che mani siamo capitati.
      I programmi INPS per calcolo pensione E TFR ( determina) richiedono 10 minuti di attenzione per completare le varie caselle, vi sembra normale che non hanno ancora comunicato se la domanda è stata accettata?

  7. Antonia scrive:

    Cara Carla concordo con te: sarebbe auspicabile essere uniti ma va bene anche così. Dopo anni di attese e frustrazioni, di lavoro e impegno andati a vuoto, non è facile per nessuno e anche relazionarsi con chi è sulla stessa barca è duro. Grazie a chi lavora anche per noi.

  8. Francesco scrive:

    La superliquidazione la prendono quelli che ci hanno fregato, Maledetti!Secondo me Peppe è alla ricerca del tempo perduto tra Roma e forse Calabria, sapevo che voleva raccogliere fungi a fine mese, prima o poi si farà sentire.

  9. Francesco scrive:

    Intendevo anche che la storia dei 4 mila , senza che INPS comunichi i dati reali è una vergogna!Basta una semplice formula di richiesta su elenco pensionati e Computer vi sciorina tutti gli aventi le caratteristiche richieste, le contumelie le lascio a Carla, io rimango un signore per vedere se ci rispondono almeno, informo che i 2 documenti preparati da i francescanna sono stati inviati alla commissione lavoro.

  10. Francesco scrive:

    Pensioni, da 2016 saranno più basse: aumenta l’aspettativa di vita e diminuiscono le quote
    Pensioni, da 2016 saranno più basse: aumenta l’aspettativa di vita e diminuiscono le quote
    Se avete i requisiti per andare in pensione già nel 2015, ma state tentennando, forse un incoraggiamento ad andare a riposo entro il prossimo dicembre potrebbe arrivarvi dal taglio della pensione che a inizio luglio (il 6) è stato formalizzato sulla Gazzetta Ufficiale (n° 154). Un regalino per il popolo degli aspiranti pensionati (e non sono pochi, nel 2014 le pensioni attivate sono state 75mila) confezionato dal ministero delle Politiche sociali (guidato da Giuliano Poletti), nascosto a pagina 46 della Gazzetta tra un accordo con il Canada e un’intesa militare con il Kazakhstan.

    In sostanza verranno rivisti i coefficienti di trasformazione del montante contributivo. Che detta così sembra una porcheria. Tradotto in italiano è il rendimento del tesoretto previdenziale (la somma dei contributi messi da parte). Ebbene il governo Renzi – ereditando una limatura rifilataci a suo tempo dal ministro del Lavoro Cesare Damiano – ha pensato bene di pubblicare il decreto che rivede, e abbassa, i coefficienti e, per effetto a cascata, anche le nostre pensioni.

    I nuovi parametri saranno applicati a tutte le pensioni che scatteranno dal 1 gennaio 2016. Quindi il lavoratore che ha già il diritto alla pensione quest’anno, ha tutta la convenienza a scappare prima. Forse un esempio pratico – come quello offerto ieri da “Il Sole 24 Ore”, ma nascosto a pagina 35 del supplemento Norme e Tributi – aiuta a capire meglio. Poniamo il caso di un lavoratore che entro il prossimo novembre compirà i previsti (dalla riforma Fornero) 67 anni. E ipotizziamo che questo signore abbia accumulato circa 200mila euro. La sua pensione sarebbe di 11.652 euro se comincerà a percepirla quest’anno. Se invece dovesse fare domanda nel 2016, e quindi continuando a versare contributi, la stessa pensione sarebbe di 11.400 euro, 252 euro in meno. Una decurtazione di circa 19 euro al mese (per tredici mensilità). Un bella fregatura per il lavoratore, un risparmio netto per gli istituti di previdenza e per lo Stato, che degli enti pubblici “ricopre” i buchi miliardari. Insomma, più lavori meno guadagnerai.

    A dirla tutta i coefficienti sono rimasti gli stessi dal 1996 (riforma Dini), fino al 2009. Poi Damiano (nel secondo Governo Prodi dal maggio 2006 all’aprile 2008), ha introdotto la definizione dei coefficienti per il triennio 2010/2012. Poi si è deciso di agganciare gli incrementi alle aspettative di vita. Prima la revisione era triennale (come quello che sta per arrivare 2016/2018), ma dal 2019 gli incrementi della speranza di vita passeranno dal triennali a biennali. Dettaglio non trascurabile visto che l’agganciamento alla speranza di vita rinvia anche di anno in anno il raggiungimento della pensione ai lavoratori.

    Da un lato, quindi, si riduce il rendimento del tesoretto previdenziale accumulato, dall’altro si allontana la data in cui si riuscirà ad andare in pensione. Ovviamente per lo Stato questo rinvio – e la contemporanea riduzione della rivalutazione e quindi dell’assegno – si trasformano in un risparmio netto di miliardi. Considerando che le donne vivono mediamente più degli uomini (l’aspettativa di vita fissata dall’Istat quest’anno è di 79,6 anni per gli uomini e a 84,4 anni per le donne, rispettivamente superiore di 2,1 anni e 1,3 anni alla media europea), si capisce bene perché ogni governo (questo, il precedente e quello prima ancora), metta progressivamente mano alle pensioni.

    È una sorta di bancomat di risparmi. Il giochino della Fornero – al netto delle 6 salvaguardie per gli esodati – porterà risparmi per 80 miliardi. Solo giocando sui rinvii dell’età pensionabile e il taglio delle prestazioni. Più si alzano i parametri di accesso, più si riduce il tempo in cui il lavoratore incasserà potenzialmente l’assegno pensionistico, più lo Stato risparmia. Riducendo l’erosione del montante personale accumulato e quindi aumentando i potenziali risparmi futuri per lo Stato. Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha già annunciato che a settembre – con la presentazione della Legge di Stabilità – si aprirà la “pratica pensioni”. Il ministro del Welfare Giuliano Poletti è già al lavoro e l’Inps di Tito Boeri ha già presentato, a inizio luglio, una sorta di canovaccio di riforma.

    L’idea resta quella di accordare “scivoli” a chi è in zona pensione (con un anticipo massimo di 5 anni). Ma saranno scivoli a pagamento: ovvero con l’introduzione di una penalità crescente tanto più è lontana la data del pensionamento. Si parla di un taglio dell’assegno del 2, forse 3% in meno l’anno. Che però cumulato per un quinquenni di anticipo fa la bellezza di un meno 15% di pensione.

    L’altra idea è di coinvolgere imprese e lavoratori in un percorso di “maturazione dei requisiti”. In sostanza – e lo stanno già facendo alcune grandi banche per svecchiare il personale – si accorda un prestito al dipendente per riscattare periodi (come la laurea), e quindi avere entro il 2017 i contributi. In sostanza gli si consente in via sperimentale (legge di Stabilità 2015) di raggiungere i 40 anni di versamenti. Se avrà 62 di età nel dicembre 2017, potrà andare in pensione senza aspettare i 67.
    Ma è un po’ come pagarsi un pezzo di pensione. O come rinunciarvi. La sostanza cambia poco.

    di Antonio Castro
    http://www.liberoquotidiano.it/news/economia/11819498/Pensioni–da-2016-saranno-piu.html

  11. quota96 scrive:

    Rientrato in servizio dopo 8 gg in campeggio itinerante senza telefono e PC sulle spiagge del deserto dell’Agriate in Corsica. Letto tutto prima di aprire bocca, commenti compresi, sul sito di Antonio e sulle 2 pagine facebook letti i documenti del Comitato Lavoratori Quota 96 Scuola e di questi ultimi concordo con il taglio tecnico e politico.
    Mi sono rotto i coglioni dei firmatutto e aggiungo che concordo solo con chi intende difendere il nostro diritto alla pensione con la lotta con chi, compatibilmente con le condizioni di salute, ha smosso e smuoverà il culo dalla poltroncina davanti al monitor e verrà in piazza a lottare per il nostro diritto e per la difesa della Scuola Pubblica.
    Franco

    • Francesco scrive:

      Quindi con il tuo assenso ai documenti, posso andare tranquillo a fare pisolino.

      • carla scrive:

        Ma non prima di aver riso amaro sulla supercazzola del ministro poletti sull’occupazione: questa volta l’ha sparata così grossa che ha dovuto smentire se stesso. I numeri diffusi ieri sull’aumento dei posti di lavoro grazie al job act, vanno ridotti esattamente a metà. “Si è trattato di un errore umano (sic!!) nella compilazione della tabella”. La verità è che l’ISTAT, secondo il quale l’occupazione non solo non è aumentata, ma è diminuita, gli ha imposto a rettifica. D’altro canto è noto che chi va con il cazzaro, impara a sparare cazzate, e non si può dire che poletti non abbia degno maestro. E intanto si preparano a fare a Roma una cosa inaudita, di cui forse non si capisce bene la portata, che davvero è un colpo di stato (o di città?): stanno esautorando un sindaco democraticamente eletto e che ha sempre denunciato il malaffare, avocando a palazzo chigi talune funzioni, assegnando ad altri ruoli chiave. Secondo me è la prova generale di quello che tenteranno di fare a breve: abolire le elezioni, tanto sono tutti uguali, già li nominano i partiti, le ideologie non esistono più, votare costa, è uno spreco dei soldi dei cittadini, chi non è d’accordo col caro leader è un gufo, un passatista, un populista, non può essere candidato etc etc……

      • quota96 scrive:

        notte sul ponte in traghetto …
        ancora non connetto
        Rima involontaria …

  12. carla scrive:

    Notte sul ponte in traghetto …
    ancora non connetto,
    ma appena mi rimetto
    vedete che scherzetto!
    Li metto in ponte tutti
    saranno giorni brutti.

    Vedete, ci han fottuti
    ne coglieremo i frutti.

    Però io non demordo
    sul cranio tutti mordo,
    mi sono rinFRANCato,
    di colpo son rinato.

    Di SPIRITO son lesto
    e sono sempre desto,
    son solo pensionato,
    e non rincoglionato!!! (licenza poetica)
    :-) :-) :-)

  13. Francesco Vertillo scrive:

    Bentornato Franco. Ricordo che con esodati e ferrovieri abbiamo continuato anche nel 2015 fino al 28 luglio di quest’anno. Il ns.documento e’nato autonomamente proprio per i rapporti con il gruppodi esodati che hanno spinto per la VII salvaguardia ed i rapporti continui con i parlamentari. Nella pausa d’agosto e’stato elaborato,poi e’uscito il ccq96 con raccolta firme a scatola chiusa. Comunque nel ns.rivendichiamo il diritto ad un Tfs in tempi normali e non fornero. A proposito di fornero non si e’ancora colto il nesso tra la ns.vicenda ed i prossimi “fregati”dalla manovra di cassa del 2011. Anche i nuovi assunti,che dovrebbero avere un’eta’media di 41anni circa,per avere una pensione “normale”dovranno andare con 44-45 anni di servizio in media,quindi a 85-86anni!!! Se no con pensione decurtata a 70!!! Non voglio pensare ai ns.nipoti!!! Quindi la battaglia per la controriforma fornero e contro l.107 e’ancora tutta da vedere.

    • carla scrive:

      Via via che passerà il tempo, magari nascosta tra gli articoli “secondari” dei giornali, verrà fuori tutta la verità (una l’ha raccontata ieri Fr. Martino sulle pensioni 2016), e si capirà che mooooolto di ciò che la troi(k)a ha imposto alla Grecia, e che a tanti è parso inaccettabile, a noi è stato imposto anni fa, ed accettato con piena avvertenza e deliberato consenso dal sicofante monti e dei suoi sgherri! Le sedicenti “riforme” della previdenza, del lavoro, della legge elettorale, dell’assetto costituzionale ed istituzionale, il dimagrimento dello stato e dei servizi pubblici gratuiti, la riduzione delle tasse ai ricchi, l’aziendalizzazione della scuola, la privatizzazione e la svendita di settori chiave per un paese, la distribuzione fiscale del costo del lavoro, la detassazione delle imprese, la fine dei contratti collettivi, la depenalizzazione dei reati fiscali (ma non per i poveri dipendenti e pensionati, of course), a breve la rappresentanza sindacale e il diritto di sciopero. Una devastazione mostruosa dei diritti, a fronte di frottole così grossolane che, oltre che gridare vendetta, impongono rettifiche penose!

  14. carla scrive:

    TUTTI SILENZIOSI, FORSE TUTTI (non tutti, dimenticavo i pensionati) INTENTI A PREPARARE IL QUARTO ANNIVERSARIO DELL'”OBIETTIVO 31 AGOSTO, UN DIRITTO E NON UN PRIVILEGIO”?

    • Giuseppe scrive:

      Tutti silenziosi, meno la vecchia pazza..che continua a straparlare….Se non fossi insegnante, gentleman, saprei io come chiamarla..

      • carla scrive:

        O Giuseppe, ma dici a me? Perchè, nel caso, anche se vedo che non ti manca la presunzione di ritenerti un gentleman, non ho difficoltà a risponderti come meriti. Però, prima vorrei essere certa che ti sita rivolgendo a me. Spero di essermi sbagliata.

    • Giuseppe scrive:

      Ma Carla, come potrei….? Cosa ti viene in mente? Chi è la vecchia pazza che ha rovinato tutti noi? Purtroppo continua a parlare e straparlare di un ipotetico 3% di penalizzazione (sic) per i pensionamenti anticipati. E continuano ad intervistarla non
      contenta dei danni permanenti che ha provocato alla gente. Per quello parlavo di trattenermi negli appellativi..

      • carla scrive:

        Meno male, Giuseppe, ti confesso che ho passato un brutto momento: vecchia sì, ma pazza non mi sembrava (per il momento) di esserlo!!!! Che sollievo!!!!! :-) :-) :-) Per fortuna ci siamo chiariti. E la “vecchia pazza” ex ministr(onza) – ma la desinenza rimane in tutta la sua abbagliante oggettiva evidenza- ha parlato del 3.5%: il 3 le sembrava troppo poco!!!! Se stesse zitta per sempre, sarebbe meglio!!

    • Giuseppe scrive:

      È che la frignona lacrime di coccodrillo è entrata a far parte del ns inconscio collettivo come una rappresentazione diabolica e ce la
      abbiamo sempre presente…Per quello pensavo fosse ovvio che mi riferivo a lei.
      Ma siamo anche più tesi del solito per l’ansia di sapere in Settembre se rimarremo come quota 96 nella 7′ salvaguardia esodati….

  15. ezio scrive:

    Seppelliamola con una risata!!!!!!

  16. Alfredo scrive:

    Questa ministro. …..za poteva prevedere questa penalizzazione nella sua riforma?Ha distrutto la vita di tante persone.merita di morire sul rogo!

    • Giuseppe scrive:

      Non avete mai visto quell’aria di follia triste nei suoi occhi… Mi immagino i boia dell’Inquisizione cosi…come dire: so che è doloroso, ma lo faccio per il vostro bene, per salvare il paese. Che sacco di fregnacce, nemmeno la Grecia ha dovuto fare questo.

      • carla scrive:

        Se le cose non cambieranno (e visto quello che sta succedendo in Syriza, la metamorfosi per me dolorosissima di Tsiipras e il colpo di stato della troi(k)a, mi sembra difficile che possano cambiare), tra poco anche la Grecia dovrà uniformarsi a noi. Non so se sia follia, caro Giuseppe, quell’aria “triste” della ministronza: per me è spocchia insopportabile unita a cattiva coscienza, perchè sa che le nostre Erinni la inseguiranno ovunque, fin dentro l’orto che, bontà sua, coltiva con la figlia. Forse, e sottolineo forse, ha capito di essere stata un’utile idiota, e l’idea che le sue teorie, che proclamava come salvifiche ex cathedra, una volta concretizzate in tristi provvedimenti, siano state un autentico disastro, una macelleria sociale senza precedenti, la fa andare in paranoia. Per questo esterna, oltre al fatto che non si rassegna all’anonimato e alla cattiva fama. Sa di essere maledetta ogni giorno. Però sarebbe sbagliato scaricare solo su di lei la responsabilità di quanto accaduto: era in buona compagnia: monti, tutti gli altri ministri, il parlamento, i sindacati, e, da ultimo ma non ultimo, l’ineffabile odiosissimo re giorgio, il sedicente comunista, il presunto custode della costituzione, in realtà il suo traditore!!!!!

    • Giuseppe scrive:

      Parole sante, tutte. Napolitano il destrorso aveva finalmente la sua compagnia, Monti e la Fornero, per quanti anni li aveva cercati…
      La sera aveva già firmato la legge sulle pensioni, per paura che la addolcissero.
      La Camusso palle fiappe, con il suo 40 numero magico ci fece fare 1 ora di sciopero, e superficialone Bersani: ” Uhè ragassi, adesso la approvviamo, poi la cambieremo”.
      Ma lo squilibrio nervoso della fornero si vedeva bene, e si vede, nel suo piangiucchiare all’annuncio, quando veniva richiamata in Parlamento perché si tappava le orecchie per non sentire le critiche, al “non siamo qua a distribuire caramelle” nel non volere ammessi i giornalisti quando parlava… D’altra parte, chi la propose? Uno affetto da autismo…

  17. carla scrive:

    Giuseppe, da tre giorni tre, a parte un post di Alfredo, ce la cantiamo e suoniamo io e te da soli (vecchi pazzi che straparlano? ah ah ah). Davvero, dove sono finiti tutti?

  18. morgandoto scrive:

    Care/i compagne/i, ahimè domani inizia il quarto A.S. dei sette che mi rimangono da scontare. Ho tentato di prendere le distanze ,in vacanza, perché la situazione politica generale e particolare per quanto riguarda la scuola è fonte costante di tormento e di pena. Da domani riprende la nostra lotta contro il renzismo e la sua orrenda scuola dell’austerity.
    A Torino un primo appuntamento alla festa dell’Unità , domani sera , per fare la festa a Madama Giannini… Franco M. goditi la spiaggia, ma non dimenticare che sotto c’è sempre il pavè…

  19. Francesco scrive:

    Mentre voi sollazzavate in giro, io e Francesco V. con Rosann ci siamo anche inventati un nuovo documento, quindi da domani faccio il pensionato e tirate fuori le p…ietre per chi se le merita

  20. Paolino scrive:

    Beati voi che andate in pensione,vi chiedo di non abbandonarci in questa valle di lacrime e di sostenerci e continuare a lottare per la nostra causa.

    • carla scrive:

      A domani no ci vorrei pensare, ma so già che stanotte non chiuderò occhio. Per me è stato un agosto bruttissimo, sono stata più male del solito e, ciliegina sulla torta, l’ultima settimana col marito fratturato e ingessato (trenta giorni), con le stampelle, eparina e tanta frustrazione. Non so come farò, domani, col primo collegio, un nuovo DS, e 38 gradi all’ombra! Mordo a vista.


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