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Possiamo lasciare che finisca così?
NOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!

noooooooooLA SCUOLA NON SI ARRENDE
Il 7 luglio tutti a Roma
LA LOTTA CONTINUA

Comincia la caccia ai responsabili della uccisione della Scuola Pubblica dobbiamo perseguirli senza tregua …
VENERDÌ 26 GIUGNO ore 15.00 E SABATO 27 GIUGNO ore 9.00 A Palermo, PIAZZA MASSIMO, ACCOGLIAMO FARAONE E GIANNINI (Leggi)
Piero Bernocchi salva dalla rabbia dei manifestanti Mineo, reo di essersi astenuto e non aver votato contro la fiuducia chiesta da Renzi …
Come quota96 cominciamo ad organizzare qualcosa per la prossima dimostrazione a Roma in luglio, probabilmente intorno al 7 per il necessario ritorno del DdL alla Camera prima della sua promulgazione.

Disegno di Mauro Biani, da Il Manifesto.

(Leggi il Comunicato Cobas)

Per Quota96 dobbiamo far restare il problema in evidenza, non possiamo rassegnarci, dobbiamo essere presenti in ogni città, in ogni manifestazione con la nostra identità.

Il documento uscito dall’incontro del 16/6 Esodati, Macchinisti e Quota96

Franco 23 giugno 2015

CONTINUIAMO A LOTTARE CONTRO IL MOSTRO RENZIANO!


La LOTTA CONTINUA!

Siamo stufi di aver pazienza, insegniamo disobbedienza!

4s

Resta solo la lotta di chi vuole abbattere la riforma Fornero, con noi in testa per la palese violazione dell’anno saltato, il famigerato 31/12/2012 desaparecido dalle circolari di pensionamento MIUR. Resta la lotta sui territori, dove è possibile organizzarsi, e ovunque vadano a mettere la faccia in pubblico i ras del MIUR, con Flash Mob e pressando sulle pensioni e quota 96, ribadisco l’importanza delle alleanze di cartello. Il tempo è finito.

Non dobbiamo mollare, insieme a tutti gli alleati trovati.
Lotta dura per il diritto alla pensione!

Tutti gli articoli che Carlo Bertani  mi ha mandato sono sempre disponibili dalla pagina Okkio per okkio .

Saranno pubblicati a tutti tutte articoli, analisi e/o proposte articolate. (devono essere firmati).

Il sito non costituisce testata giornalistica, non ha comunque carattere periodico ed è aggiornato secondo la disponibilità e la reperibilità dei materiali. Pertanto non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della L. n. 62 del 7/3/2001.” Le foto e i contenuti sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione dei contenuti.

9.494 commenti on “Home page”

  1. quota96 scrive:

    @ Francesco M.
    guarda cosa mi hanno portato ieri pomeriggio al rinfresco per i neo pensionandi …

    dobbiamo temere qualcosa?

  2. Francesco scrive:

    Assalto dei figli disoccupati che vorranno tenerci in vita perché dobbiamo mantenerli, quindi tranquilli vivremo 50 anni da pensionati in culo allo stato, chiaramente ai figli datemo il minimo di legge, a noi bagordi….

  3. Francesco Vertillo scrive:

    A Fra’ la satira e’premonitoria,scritta nel 94 e attuata dai macellai sociali monti-fornero. Magari tra 10-20 anni rivedremo vauro o crozza.
    Il ns.compagno di sventura Dario Casini e’in viaggio in bicicletta verso il Portogallo,non so se per rabbia per mancato pensionamento o per chiedere un miracolo alla madonna di fatima!

  4. Pio scrive:

    @ tutti
    ASCOLTATE TUTTI
    ASCOLTATE TUTTI !!!!!
    https://drive.google.com/open?id=0BzN9U6_STnJAZVpySHFPRUdTbWc
    … per me la situazione è peggiore ……..
    Pio

  5. Pio scrive:

    @ tutti Q96 e non
    il 7 luglio chi ci sarà ???? solo Q96 , tutti i doc e i lavoratori della scuola ?????
    Occorre diffondere , la notizia ……
    Per i Q96 : preparate cappelli, maglie ,sciarpe e quanto può servire per essere immediatamente riconoscibili ad ogni manifestazione ……
    Attendo notizie e mi chiedo ma , il 7 non è troppo tardi ?????
    Franchi pensionanti è possibile prendere adesioni nominative ….. per contarci ……. sarebbe inutile manifestare in 10 …….
    PS
    La 3lll , e la confindustria quanto hanno pagato per mettere le mani sull’istruzione ?????
    e soprattutto a chi ??? se ci sono documenti diffondiamoli ….
    anni ci hanno messo ma sono arrivati a “governare! senza che nessuno li possa contrastare …….
    Chi propone l’elenco degli iscritti all 3lll , e a tutte quelle organizzazioni pseudo culturali che hanno spinto e continuano a farlo con sempre maggiore vigore ( qualche gg fa un “giovinastro
    tipo paninaro” alla tv di stato dichiarava che era pessimista sull’approvazione del ddl e che sarebbe venuta fuori una riformicola pur di farla passare . Ovviamente non aveva nessun interlocutore che lo potesse mandare affanculo . Chi era costui ? a che società-organizzazione appartiene ??? ) .
    Boicottiamo tutto ciò che essi rappresentano …. prodotti commerciali , squadre di calcio ,società telefoniche , auto, vestiti ….. tutto quello che producono. Il nostro disprezzo deve essere reale e tangibile ……
    Pio

  6. Piero Atzori scrive:

    Copio e incollo quanto da me già postato poco fa in vari gruppi di insegnanti. Qui per informazione e per chiedere un commento.
    “Il 25 giugno il governo Renzi ha, in sostanza, dichiarato guerra al mondo della scuola. In attesa dell’avvio delle procedure relative al referendum popolare abrogativo, scopo del gruppo, mi pare necessario rivolgere agli amministratori tre semplici richieste: 1) eliminare dal gruppo, se ve ne sono, esponenti del PD con i quali prima c’era dialogo; 2) stabilire un codice di comportamento adeguato, per non esporci agli attacchi che già ci piovono addosso sui giornali; 3) non consentire o eliminare post inutili e/o controproducenti inseriti da troll o anche in buona fede.”

  7. giuseppe ceravolo scrive:

    @Pio/tutti
    Ciao Pio,
    Io il 7 finisco gli esami di stato….per gli ultimi verbali degli adempimenti finali …come Presidente ho memorizzato la password x Commissione Web e preparerò tutto in tempo per consegnare il pacco/pubblicazione entro la mattinata per essere libero nel pomeriggio!
    La domanda chi ci sarà…ormai non ha più senso….deve partecipare solo chi vuole lottare contro il “renzismo” è più pericoloso di quanto si pensi!
    @Piero Atzori
    Al punto 2 delle semplici richieste…..”eliminare dal gruppo esponenti del pd” aggiungere le parole: ” radiare/biasimare/ingiuriare/sputare in un occhio “esponenti/politicanti/pseudo giornalisti filo pd”….mi piacerebbe sentire “i tessitori”Q96 filo pd….cosa dicono….cosa pensano.
    Il bel Cesare Damiano ha già annunciato che alla Camera la cosiddetta minoranza di ….sinistra!!!!!??? voterà, anche, senza se e senza ma, l’eventuale fiducia al Dl “bona sòla”….la ghizzoni ( d’ora in poi il minuscolo anche per lei( minuscolo)….non più pervenuta!

    Pio…la domanda quanti saremo…non ha più senso….deve partecipare ,solo, chi vuole combattere,veramente, il “renzismo”….è più pericoloso di quanto sembri!
    Siamo già 2…altri si aggiungeranno…il giorno prima ci metteremo in contatto….scambiandoci i numeri telefonici….per organizzarci sul luogo/ora/dove ritrovarci.
    Ultima osservazione per quanto riguarda….”maglie….sciarpe”….ti informo che in quei giorni ci “Sarà ‘Flegetonte’, ( non è una parolaccia!) l’infuocato fiume infernale, a portare l’ondata di caldo africano del mese di luglio….e non è il caso di maglie e sciarpe!
    A presto
    Peppe Ceravolo 380/2699021

    NB Si prega chi pensa di essere presente…. di lasciare num. cellulare sul blog per tenerci in contatto!

  8. carla scrive:

    Ecco la lettera di Tsipras al popolo greco: magari avessimo in italia un presidente del consiglio così coraggioso e democratico!!!

    Greche e greci,
    da sei mesi il governo greco conduce una battaglia in condizioni di asfissia economica mai vista, con l’obiettivo di applicare il vostro mandato del 25 gennaio a trattare con i partner europei per porre fine all’austerity e far tornare il nostro Paese al benessere e alla giustizia sociale. Per un accordo che possa essere durevole, e rispetti sia la democrazia che le comuni regole europee e che ci conduca a una definitiva uscita dalla crisi. In tutto questo periodo di trattative ci è stato chiesto di applicare gli accordi di memorandum presi dai governi precedenti, malgrado il fatto che questi stessi siano stati condannati in modo categorico dal popolo greco alle ultime elezioni. Ma neanche per un momento abbiamo pensato di soccombere, di tradire la vostra fiducia.

    Dopo cinque mesi di trattative molto dure, i nostri partner, sfortunatamente, nell’eurogruppo dell’altro ieri (giovedì n.d.t.) hanno consegnato una proposta di ultimatum indirizzata alla Repubblica e al popolo greco. Un ultimatum che è contrario, non rispetta i principi costitutivi e i valori dell’Europa, i valori della nostra comune casa europea. È stato chiesto al governo greco di accettare una proposta che carica nuovi e insopportabili pesi sul popolo greco e minaccia la ripresa della società e dell’economia, non solo mantenendo l’insicurezza generale, ma anche aumentando in modo smisurato le diseguaglianze sociali.

    La proposta delle istituzioni comprende misure che prevedono una ulteriore deregolamentazione del mercato del lavoro, tagli alle pensioni, nuove diminuzioni dei salari del settore pubblico e anche l’aumento dell’Iva per i generi alimentari, per il settore della ristorazione e del turismo, e nello stesso tempo propone l’abolizione degli alleggerimenti fiscali per le isole della Grecia. Queste misure violano in modo diretto le conquiste comuni europee e i diritti fondamentali al lavoro, all’eguaglianza e alla dignità; e sono la prova che l’obiettivo di qualcuno dei nostri partner delle istituzioni non era un accordo durevole e fruttuoso per tutte le parti ma l’umiliazione di tutto il popolo greco.
 Queste proposte mettono in evidenza l’attaccamento del Fondo Monetario Internazionale a una politica di austerity dura e vessatoria, e rendono più che mai attuale il bisogno che le leadership europee siano all’altezza della situazione e prendano delle iniziative che pongano finalmente fine alla crisi greca del debito pubblico, una crisi che tocca anche altri paesi europei minacciando lo stesso futuro dell’unità europea.

    Greche e greci,
    in questo momento pesa su di noi una responsabilità storica davanti alle lotte e ai sacrifici del popolo greco per garantire la Democrazia e la sovranità nazionale, una responsabilità davanti al futuro del nostro paese. E questa responsabilità ci obbliga a rispondere all’ultimatum secondo la volontà sovrana del popolo greco. Poche ore fa (venerdì sera n.d.t.) si è tenuto il Consiglio dei Ministri al quale avevo proposto un referendum perché sia il popolo greco sovrano a decidere. La mia proposta è stata accettata all’unanimità.
 Domani (oggi n.d.t.) si terrà l’assemblea plenaria del parlamento per deliberare sulla proposta del Consiglio dei Ministri riguardo la realizzazione di un referendum domenica 5 luglio che abbia come oggetto l’accettazione o il rifiuto della proposta delle istituzioni.
    Ho già reso nota questa nostra decisione al presidente francese, alla cancelliera tedesca e al presidente della Banca Europea, e domani con una mia lettera chiederò ai leader dell’Unione Europea e delle istituzioni un prolungamento di pochi giorni del programma (di aiuti n.d.t.) per permettere al popolo greco di decidere libero da costrizioni e ricatti come è previsto dalla Costituzione del nostro paese e dalla tradizione democratica dell’Europa.

    Greche e greci,
    a questo ultimatum ricattatorio che ci propone di accettare una severa e umiliante austerity senza fine e senza prospettiva di ripresa sociale ed economica, vi chiedo di rispondere in modo sovrano e con fierezza, come insegna la storia dei greci. All’autoritarismo e al dispotismo dell’austerity persecutoria rispondiamo con democrazia, sangue freddo e determinazione.
    La Grecia è il paese che ha fatto nascere la democrazia, e perciò deve dare una risposta vibrante di Democrazia alla comunità europea e internazionale.
    E prendo io personalmente l’impegno di rispettare il risultato di questa vostra scelta democratica qualsiasi esso sia.
    E sono del tutto sicuro che la vostra scelta farà onore alla storia della nostra patria e manderà un messaggio di dignità in tutto il mondo.
    In questi momenti critici dobbiamo tutti ricordare che l’Europa è la casa comune dei suoi popoli. Che in Europa non ci sono padroni e ospiti. La Grecia è e rimarrà una parte imprescindibile dell’Europa, e l’Europa è parte imprescindibile della Grecia. Tuttavia un’Europa senza democrazia sarà un’Europa senza identità e senza bussola.
    Vi chiamo tutti e tutte con spirito di concordia nazionale, unità e sangue freddo a prendere le decisioni di cui siamo degni. Per noi, per le generazioni che seguiranno, per la storia dei greci.
    Per la sovranità e la dignità del nostro popolo.

    Alexis Tsipras

    • Pio scrive:

      @ carla
      L’età del greco è quasi come quella del paninaro-bugiardo-venduto ma la sostanza è completamente diversa . Vedi come è stato giudicato il giullare all’assemblea di quel che resta del pd ….
      Pio

  9. quota96 scrive:

    Possiamo lasciare che finisca così?
    NOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    nooooooooo

    LA SCUOLA NON SI ARRENDE

    Il 7 luglio tutti a Roma

    LA LOTTA CONTINUA

    • Pio scrive:

      @ Francesco
      Registriamo i partecipanti e conserviamo i recapiti . Al memento Peppe, Paolino ,Pio ( le £P …. ) , Angelo ,Salvatore ,+ un altro ( dalla puglia … ) . Dobbiamo essere in tanti .
      I Q96 riconoscibili con scritte Q96 su abbigliamento ….
      Pio

  10. Un consigliere regionale neoeletto in Umbria dichiara Che gli sono stati accreditati sul suo conto corrente 5398,00 euro per il non lavoro svolto in regione dal 10 al 30 giugno . Mi domando ma dove cazzo la vede il pinocchio di Rignano la meritocrazia ? La chiede a noi che ė l’ennesima volta che salviamo l’Italia con i nostri sacrifici. Se c’è una giustizia umana ė ora che si manifesti.

  11. francesco vertillo scrive:

    Ritorna l’unita';che avete pensato, il giornale! Grazie ai q96 e alla madia che invece di mandare in pensione noi ha mandato i giornalisti con 58 anni d’età ‘ e 17 di contributi. Dopo 11 mesi pensavano c’è ne fossimo dimenticati!
    E chi pensa che l’Europa dei burosauri sia neutra, legata solo ai conti in regola , non ha capito che stanno tentando di far cadere il governo che a loro non piace. Troppo di sinistra sentire il popolo! Invece in Italia Tutto bene, abbiamo conti in regola e riforme fatte sulle ns. teste, senza chiederci niente, facendoci diventare piu ‘ poveri e facendo arricchire le nuove caste! Intanto pare che il rinnovo dei contratti (?) fara ‘ saltare i conti per la legge di stabilita’2016, quindi niente uscite flessibili per la pensione. Ma avremo piu ‘ soldi dal contratto!!! Se il ddlscuola prevede 40 euro in media figuriamoci un contratto tutto da impostare (su che?). La vedo proprio buia.
    Per finire, su q96 e il 7 luglio. Io non ci saro'(sono ancora sotto controlli medici).
    Spero che i compagni si facciano ben vedere e che facciano una puntata anche al pd per ringraziarli di averci scaricato anche con il Ddl scuola. Purtroppo q96 e ‘ la cartina di tornasole delle situazioni italiane. Troppo politicizzati o niente, nessuna volontà ‘ di unita’ di intenti ed obiettivi. Ognuno con il suo carro pensando che potesse arrivare per primo ed invece siamo rimasti fermi, senza piu ‘ energia. Abbiamo iniziato con rabbia, disperazione ed incazzature varie ma invece di riversarle contro i ns. avversari spesso l’abbiamo scaricata tra noi, specie sui blog dove non sai neanche con chi parli o straparli. Adesso a Roma e’rimasto solo Riccardo a rappresentarci e, pur essendo alto, pochi l’hanno visto! Spero riusciate a farvi vedere, che siate almeno una decina (lo 0,5% dei q96) e soprattutto che facciate capire ai colleghi che quel che abbiamo passato in questi 4 anni non lo auguriamo a loro, ma che purtroppo ne passeranno di peggio. Il 7 e’un po’ tardi, ci sarà ‘ votazione con o senza fiducia, ma ormai noi al palazzo non abbiamo piu ‘ che dire, sanno benissimo gia’tutto. E quindi non resta che mandargli un enorme vaffanculo! !!

    • carla scrive:

      Sottoscrivo e raddoppio!!! La nostra speranza è la Grecia, è Tsipras, è Syriza!!!! Se la Grecia resiste, cadrà tutta l’Europa dei bankieri (con la k) e dei tedeski (con la k)! Si aprirà una prateria di emulazioni. La troika dovrà arrendersi, l’orgoglio greco ci farà ritrovare la democrazia!

      • rosa anna saporetti scrive:

        Il problema è che “il popolo è bue”, forse anche in Grecia, nonostante l’elezione di Tsipras !

      • ste52 scrive:

        Condivido , Carla. È proprio dell’emulazione della democrazia che hanno una grande paura. E io sento sempre più persone che l’hanno capito.

  12. quota96 scrive:

    Girano liste strane di chi ha votato si al DdL al Senato.
    Questa, controllata dai verbali, è ufficiale con i ringraziamenti di Marina Boscaino.
    Un articolo di Roars sempre sulla scuola.

    Sulla Grecia, nel caso il “OXI” perdesse, sarebbe solo l’ulteriore dimostrazione che non esiste democrazia e libertà di scelta in Europa ma solo il condizionamento del FMI e delle sue emanazioni territoriali. Il Capitalismo, i poteri forti … chiamali come cazzo volete controllano il potere politico ovunque prima facevano i golpe con i fascisti ora fanno cadere i governi e li sostituiscono a loro piacimento.
    Articoli di:
    Fassina … “El CHI”
    Giacomo Russo Spena
    Solo la resistenza organizzata e di massa, se fosse necessaria anche con la forza, può opporsi:

  13. quota96 scrive:

    Tornando alla scuola l’ho ritrovato … l’avevo postato ai tempi della Aprea prima che diventasse Ghizzoni-Aprea edo ora è in buona parte dentro la “Buona Scuola” renziana.

    Deve diventare virale sul WEB

  14. quota96 scrive:

    Postatelo su facebook o su twitter:

  15. Alfredo scrive:

    Se potessero si venderebbe anche la madre per la loro poltrona.
    Maledetti devono tornare nelle fogne e mangiati dai topi.

  16. carla scrive:

    Siccome mi sono ormai convinta che il problema Q96 si possa risolvere solo se cambiano le cose in Europa, vi posto uno stralcio di un articolo sulla crisi greca di Lidia Undiemi, Dottore di ricerca in diritto dell’economia, su Il Fatto Quotidiano

    ………la posta in gioco non è soltanto il denaro ma il trasferimento del potere di governo delle nazioni europee dalle istituzioni democratiche interne alle organizzazioni finanziarie internazionali, ovvero ai mercati. E’ in questi termini che si può spiegare l’accanimento della Troika contro i diritti dei lavoratori, siamo di fronte ad un conflitto di classe su scala internazionale che vede il capitale ben rappresentato e i lavoratori disorganizzati.

    La Grecia rappresenta il principale campo di sperimentazione per fare andare a regime un nuovo ordine politico internazionale che mira a scardinare l’equilibrio di poteri fra capitale e lavoro consolidatosi dopo la Seconda Guerra mondiale, e che ha iniziato a mostrare i primi segni di cedimento a partire dalla fine degli anni settanta con le politiche di lotta all’inflazione che hanno spinto verso un progressivo ridimensionamento delle politiche salariali.

    Il limite del “ricatto” dei mercati? Dipende da quanto siamo disposti a sopportare. La straordinaria lezione di resistenza del governo Tsipras è proprio questa: accendere i riflettori sulla difesa della democrazia, sulla difesa dei lavoratori e delle fasce di popolazione più deboli contro l’aggressività delle istanze del capitale che si trincera dietro il rispetto di parametri, leggi europee e sovrastrutture politiche, che hanno iniziato a “tremare” al primo debole tentativo di rivendicazione della sovranità da parte di un piccolo Stato in difficoltà. Cosa stiamo aspettando?

    • Giuseppe scrive:

      Che cosa ci scommetti che se la cavano senza una riforma della pensioni, mentre quel coglione di Monti non ha negoziato niente??
      Perchè non vedeva l’ora di mazzolare…!

      • carla scrive:

        Caro Giuseppe, monti, come padoan e tanti altri, è un bankiere prestato alla politica, come dire che consapevolmente e ovunque, si sono messe le volpi nel pollaio. Gli Stati e la politica come arte della mediazione di interessi contrastanti, e neppure tutti ugualmente legittimi, sono stati spazzati via dalla dittatura dei “mercati”, ossia di persone in carne e ossa dotate di mezzi economici e potere spaventosi. E dire che, sino a poco tempo fa, quelli che sostenevano la tesi della cupola internazionale del capitale e del malaffare (anche legale, ma eticamente e politicamente insostenibile) in grado di condizionare le scelte dei governanti e dei governi a livello planetario, venivano sbeffeggiati e accusati di complottismo. E ancora oggi basta leggere certi scandalosi articoli su prestigiosi quotidiani per capire che razza di gogna stiano subendo Tsipras e i greci da parte dei corifei del liberismo sfrenato affama-popoli! E sono gli stessi che inneggiano alle “società postideologiche”: lo credo bene, la lotta di classe dall’alto verso il basso, con le armi da una sola parte, con la gente “normale” che non ha più coscienza politica, è il sogno dei padroni! E invece bisogna rispolverare l’armamentario politico-ideologico del bel tempo che fu, e coniugarlo subito al presente e al futuro, non all’ottativo, ma a un ben più efficace imperativo!!!

      • ros104 scrive:

        Discutere i governi delle così dette democrazie: Inghilterra,Francia, Stati Uniti, è un semplice perditempo, sino a che non si distingue tra teoria e fatto. Questi tre paesi sono controllati dagli usurai, sono usurocrazie o daneistocrazie, ed è perfettamente inutile di parlarne come se fossero controllati e governati dai loro popoli o dai delegati che rappresentano i loro popoli, o nell’interesse dei loro popoli.

        E.Pound

  17. carla scrive:

    IO SONOGRECO !Είμαι Έλληνας jE SUIS GREC! I AM GREEK! E, per voi minstri crukki “Ich bin ein Grieche!

  18. ste52 scrive:

    Ho appena letto ad alta voce in famiglia la lettera di Tsipras al popolo greco. Ringrazio molto Carla per averla postata. La Grecia “è nostra madre”. Gli europei non lo devono dimenticare.

  19. Francesco Vertillo scrive:

    SPUTTANIAMOLI
    E’appena tornato in edicola l’unita’ (giornale storico) ridotto a bollettino del ronzino,del “suo pd”( pseudopartito,democratico?) e della sua accozzaglia governativa. Basta dire che pur accogliendo le “modifiche” richieste dalla pseudominoranza pd (responsabile si,ma di non far cadere il governo per paura di perdere la poltrona,vedi damiano, martina e dintorni) quindi avendo spostato a “sinistra” il maxiemendamento (?sic),chi si e’fregiato della vittoria come riforma del centrodestra e’ alf-alf(ano)! Quanfo si dice la chiarezza politica!!
    Il bollettino l’unita’ oggi titola “riaprono le scuole per far entrare gli operai”. Bene,sputtaniamoli scuola per scuola! Il mio plesso, sede del ctp educ.adulti,dopo 30 anni (!)e’stato chiuso il 3giugno per inagibilita’! Per anni abbiamo denunziato inprricoli,i disagi e la mancata manutenzione. Essendo inquilini dell’archivio notarile,il comune(cioe’ Bianco,compagno di merende di renzi),dopo che non ha pagato l’affitto per anni,ha presonla palla al balzo buttandoci fuori ad un mese dalla fine di scuola ed esami. Ci hanno trasferito in un altro plesso,che per meta’subira’lavori di messa a norma e per l’altra meta’ e’ chiuso perche’ il tetto e’ pericolante (edificio del ‘700).
    Per tornare ai ns. “beniamini”,la puglisi,come renzi,faraone e giannini,dice bugie e spara a caso per togliersi l’interlocutore davanti(specie se giornalista,che di scuola non capiscono una mazza),ma abbiamo capito sulla ns.pelle che sono peggio del gatto e la volpe di Pinocchio (maiuscolo perche’ha piu’dignita’dei suddetti!)
    E per finire,le prostitute precisano: a salvaguardia dell’immagine della nostra categoria,insistiamo nel dire che i politici non sono figli nostri!!!

  20. carla scrive:

    ANDATE A VEDERE SU “IL FATO QUOTIDIANO”:

    “Grecia, nasce fondo salvataggio finanziato dai cittadini Ue: “Ognuno versi 3 euro”…………


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